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Sicurezza, la polizia locale si fa in due

Il Comando diviso in Servizi Specialistici e Centrale Operativa sul territorio. Il sindaco Pistoni: «Così si moltiplicano le forze»

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Il vigile di quartiere lanciato la scorsa settimana (sei agenti sul territorio) è solo la punta di una riorganizzazione ben più profonda del servizio di Polizia Municipale, alla quale il sindaco Pistoni e il comandante Stefano Faso lavorano da quattro mesi, fin dal giorno dell'insediamento della giunta quindi. La riorganizzazione avrà durata sperimentale fino a fine anno per poi fare un bilancio e capire cosa funziona e cosa deve essere migliorato: dividerà il corpo in due grandi tronchi: “Servizi Specialistici Corpo Pm” e “Centrale Operativa e Servizi sul territorio”. Il settore “Servizi Specialistici Corpo Pm” è, a sua volta, suddiviso in quattro sotto settori. Unità operativa “Sicurezza stradale e Polizia Giudiziaria”, il cui ambito d’intervento riguarda l’infortunistica stradale ed il pronto intervento, sicurezza dei trasporti, trasporto merci, attività delegata dall’Autorità giudiziaria, attività di controllo sul falso documentale, prevenzione e repressione reati, foto segnalamento. “Ufficio informazioni e sanzioni”; “Servizio Sportello” e “Segreteria del Corpo e Diritti degli animali”. Il macro settore “Centrale operativa e servizi sul territorio” è, invece, suddiviso in tre sotto settori. “Centrale Operativa- manifestazioni ed Eventi – Viabilità”, nelle cui funzioni figura la gestione della videosorveglianza, interrogazione archivi e banche dati, programmazione, gestione manifestazioni ed eventi. “Tutela del territorio e del Consumatore”, nelle cui funzioni figura la gestione di fiere e mercati, vigilanza edilizia e ambientale. “Sicurezza urbana: prossimità – Centro Storico – Unità Cinofile”. La riorganizzazione intende ottimizzare le risorse in modo da liberare più personale per il controllo sul territorio, come appunto nel caso dei sei agenti mandati nei quartieri a partire dalla scorsa settimana. E nell'ambito della revisione di questo fondamentale servizio, non va dimenticata neanche l'intenzione di riportare in centro, in continuità con gli altri servizi comunali, anche il comando della Municipale, che dovrebbe trovare posto nella ex Caserma dei carabinieri di via Pretorio. Alla richiesta di un maggiore controllo sul territorio per problemi legati alla microcriminalità, l'amministrazione risponde quindi con un progetto organizzativo generale, nell'ottica dell'ottimizzazione delle risorse. In più è già previsto un progetto di integrazione delle telecamere esistenti sul territorio comunale (che comunque sono già più di quaranta). Molti di questi punti sono anche nelle richieste di una petizione lanciata dalla lista civica Sassolesi nei giorni scorsi proprio pochi giorni fa, quasi in concomitanza con l'entrata in servizio dei vigili di quartiere. «Il presidio delle Forze dell’Ordine in questi ultimi tempi – sottolinea il sindaco Pistoni – è visibilmente aumentato, gli stessi residenti ce lo hanno confermato negli incontri con i quartieri di queste settimane».

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