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Argini: già 5mila firme per chiedere più sicurezza

di Marco Amendola
Argini: già 5mila firme per chiedere più sicurezza

È la petizione dei comitati ArginiaMo, ModenaEst e Alluvionati non per caso Le richieste: trasparenza, manutenzione, collaudi delle casse d’espansione

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Verso le 5mila firme per argini e fiumi da mettere in sicurezza. È il primo traguardo raggiunto dai comitati ArginiaMo, ModenaEst e Alluvionati non per caso, con la petizione lanciata a giugno. Un vero e proprio boom di adesioni per chiedere, in cinque punti, agli amministratori «procedure d'urgenza e continuità nella manutenzione e controllo delle arginature, dragaggio e pulizia degli alvei dei fiumi Panaro e Secchia», e di definire al più presto «i piani di collaudo delle due casse di espansione».

L'obbiettivo dei comitati è portare le firme sul tavolo del prossimo governatore della Regione, che verrà eletto a novembre. Sarà in quell'occasione che i comitati daranno voce a Bologna ai cittadini colpiti dall'alluvione a gennaio, ma anche alle popolazioni di Modena e provincia che vivono lungo il Secchia e Panaro, per avere «informazioni sul nodo idraulico modenese», e «definire una figura istituzionale responsabile della raccolta e conservazione dei progetti delle casse di espansione».

I tre comitati si sono ritrovati venerdì sera a Bomporto per fare il punto della situazione post alluvione. «Con questa petizione vogliamo riempire l'assoluta mancanza di informazione ai cittadini su quello che c'è stato e che sta succedendo. Noi chiediamo informazioni, e gli amministratori ce le devono dare. La gente è spaventata perchè non si conosce assolutamente niente sullo stato dei lavori», spiega Elis Ranuzzini presidente del Comitato di Modena est.

Per Daniela Scilipoti, presidente del comitato ArginiaMo, la «petizione è uno dei pochi strumenti che hanno i cittadini. Vogliamo arrivare fino in fondo, e devono risponderci punto per punto a quello che chiediamo nella petizione. Invitiamo tutti a firmare perchè è un problema che riguarda non solo i paesi della Bassa». Francesco Cameroni, comitato Alluvionati non per caso, sollecita le amministrazioni «perchè questo «è un discorso che facciamo da anni e che vorremo vedere finalmente attuato. Sui fiumi va fatta manutenzione sempre, e non una volta ogni 20 anni». Presenti alla serata anche Pietro Corni con una lezione sui fiumi, Simone Giovanardi candidato Movimento 5 Stelle in Regione e Giuseppe Zanasi, assessore ambiente a Bastiglia. Nel frattempo la raccolta firme prosegue, e i comitati puntano a raccoglierne il più possibile entro novembre.

 

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