Gazzetta di Modena

Modena

IL FUTURO PASSA DA CARPI

Da polveri e stampanti si creano parti del corpo

Da polveri e stampanti si creano parti del corpo

Ncs applica da tempo le sue intuizioni alla medicina e alla ricerca scientifica In ambito sanitario l’ultima novità è la ricostruzione dei rotatori della spalla

2 MINUTI DI LETTURA





Quando si parla di componentistica perché fermarsi al mondo dei motori e non andare, ad esempio, a cercare soluzioni ottimali per la macchina perfetta, cioè il corpo umano?

Ncs ha fatto anche questo e diventa Ncs Lab. La Medical Devices Factory trasforma rapidamente la teoria in fatti concreti: dall'inizio della sua attività, nel 2010, ha registrato circa 10 brevetti in ambito artroscopico, chirurgico e ortopedico, ottenendo le prime certificazioni CE nel 2011 e la registrazione FDA alla fine del 2012. «NCS Lab Medical Devices Factory - spiegano i tre soci - riunisce le caratteristiche tecniche e gli strumenti tecnologici più avanzati: idee e progetti si concretizzano in soluzioni e prodotti innovativi e personalizzati. Lo staff di tecnici e ingegneri, specializzati in materie tra loro complementari, offre un supporto completo e altamente qualificato in ogni fase della progettazione, dello sviluppo e del testing del prodotto ed è in grado di affiancare il cliente anche nelle fasi produttive con reparti di prototipazione rapida plastica, metallica e ceramica, lavorazione meccanica e controllo qualità».

In questo ambito, il progetto che ha avuto più successo al punto da attrarre anche l’attenzione di grandi finanziatori legati all’imprenditoria locale, è stato il sistema Sharc-FT: l’impianto è stato progettato per effettuare riparazioni della cuffia dei rotatori con tecnica simile alla trans-osseo senza incorrere nel fenomeno del “bone cutting” ovvero del taglio dell’osso da parte delle suture stesse.

«Grazie ad esperienze di questo tipo dove abbiamo studiato sia la forma dell’impianto che la sua composizione, ottenendo i riconoscimenti di massima sicurezza da parte delle autorità sanitarie che hanno stabilito come questo prodotto possa restare all’interno del nostro corpo per tutta la vita senza diventare pericoloso per il nostro organismo, siamo diventati partner anche delle aziende biomedicali del comparto, dove noi mettiamo a disposizione la nostra tecnologia applicata alla medicina». Un mondo vasto a tal punto che adesso, una delle ultime applicazioni, sta portando Ncs a sviluppare progetti anche nell’analisi del movimento, per applicazioni non solo in ortopedia, ma anche in riabilitazione e neurochirurgia. Ormai, insomma, il 3D è la nostra vita.(d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google