Enoteca Romana, la capitale in tavola
In centro a Formigine un locale per degustazione che propone le specialità e un’ampia scelta di vini
Un'attività iniziata a Roma che poi si è trasferita a Formigine. È questa l'avventura di Stefano Ranieri, sommelier romano che dopo aver conosciuto Elisa Storchi ha deciso di spostarsi in Emilia e continuare l'attività che aveva a Roma: un'enoteca. E per non lasciare le sue radici ha deciso di mantenerle dando al locale un tocco romano e personale.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10148578:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/10/19/news/una-tipicita-aderente-alle-tradizioni-1.10148578]]
«Sono sempre stato un grande appassionato di vini e cucina - racconta Stefano - fin da piccolo quando mia nonna mi cucinava spesso le specialità della casa; crescendo poi ho voluto creare un posto dove si potesse bere un buon bicchiere e assaggiare i piatti tipici romani». Stefano si occupa della sala e di consigliare i clienti per quanto riguarda gli abbinamenti mentre la moglie Elisa lavora in cucina insieme alla cuoca Valentina Giovanardi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10148602:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/10/19/news/tutto-il-repertorio-dei-sette-colli-compresi-abbacchio-e-baccala-1.10148602]]
Una scelta, quella di portare la tradizione romana in Emilia, molto gradita dai clienti che apprezzano la cucina tipica e la selezione dei vini di Stefano. «Ciò che vorremmo - spiega Stefano - è la felicità della nostra clientela e farla sentire come a casa cercando di creare un'atmosfera conviviale». Il successo dell'enoteca deriva anche da una scelta di qualità, sia dei prodotti che dei vini, su cui Stefano crede molto: «Per noi è tutto, cerchiamo continuamente il meglio sul mercato, molti alimenti vengono direttamente da Roma come l'abbacchio, le puntarelle e il pecorino e anche per quanto riguarda i vini cerchiamo la qualità». L'enoteca ha aperto da pochi mesi e oltre alla cena propone anche l'aperitivo dove si possono degustare i diversi vini presenti e assaggiare gli stuzzichini tipici proposti dal menù, che varia spesso a seconda delle stagioni. Con l'arrivo dell'autunno ecco diversi piatti a base di funghi porcini e tartufo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
