Furto di vestiti: coppia nei guai
Non c’è trucco più vecchio di questo per rubare vestiti. Eppure c’è che ci prova ancora e viene scoperto finendo per essere denunciato. È capitato a una coppia di giovani rumeni: lui di 26 anni e lei...
Non c’è trucco più vecchio di questo per rubare vestiti. Eppure c’è che ci prova ancora e viene scoperto finendo per essere denunciato.
È capitato a una coppia di giovani rumeni: lui di 26 anni e lei di 23 anni, entrambi residenti a Modena. Volevano fare spesa senza spendere niente. Così
l’altra sera i due sono entrarti al negozio Oviesse all’interno dell’ipercoop I Portali di via Divisione Acqui. In mezzo alla folla hanno scelto alcuni capi di abbigliamento e si sono messi in fila davanti ai camerini fingendo di provarli.
Una volta all’interno li hanno nascosti sotto i loro vestiti ma prima hanno strappato le etichette e i sistemi antitaccheggio.
Dopo che lui aveva finito, è toccato a lei.
Al termine della “spesa”, i due si sono diretti all’uscita come due clienti che non avevano nulla da pagare, sicuri che non sarebbero suonate le barriere antitaccheggio perché i sensori dei vestiti erano stati staccati.
Invece, come spesso succede in questi casi, non è stata una macchina a scoprirli ma un uomo attento. Una guardia giurata che li ha tenuti d’occhio mentre entravano e uscivano dal camerino. D’altra parte, questo è il lavoro del vigilante che deve tenere sotto controllo decine e decine di clienti ogni giorno.
I due erano usciti a mani vuote e quindi i vestiti erano stati nascosti.
Infatti, una volta fermati, è stata avvisata la questura che ha mandato sul posto una pattuglia della squadra volante.
Gli agenti hanno scoperto in poco tempo che sotto i loro vestiti i due nascondevano capi rubati.
Merce per 205 euro subito recuperata e, siccome non era rovinata, rimessa al più presto in esposizione.
I due sono stati portati alla Questura e sottoposti a controlli. Sono stati denunciati per furto.
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