Don Stefano Violi: «Continueremo nel suo esempio»
«Il suo esempio e la sua esperienza sono irripetibili. Continueremo nel solco che lui ha tracciato potenziando il lavoro fatto e accettando le sfide che ci vengono poste, nella comunione e...
«Il suo esempio e la sua esperienza sono irripetibili. Continueremo nel solco che lui ha tracciato potenziando il lavoro fatto e accettando le sfide che ci vengono poste, nella comunione e integrazione di esperienze diversissime. È questo, secondo me, il modo di tenere vivo il momento profetico dell’esperienza della Città dei Ragazzi». Sta tutta in queste poche parole la missione di don Stefano Violi (nella foto), già responsabile della Pastorale Giovanile, per continuare il cammino intrapreso alla CdR.
«Le esigenze quotidiane non ci faranno dimenticare il fine profondo che ci anima in questo impegno educativo - spiega Massimo Cavazzuti, diacono, da più di vent’anni docente e poi collaboratore e da qualche anno preside della CdR - Fu don Rocchi, che mi aveva conosciuto in attività collegate ai centri estivi, a coinvolgermi per l’insegnamento. Io ero da due decenni libero professionista come perito termotecnico e mi sono appassionato. Oggi dobbiamo dare istruzioni e risposte concrete a 200 alunni ogni giorno».
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