Prostituzione, chiusi due “centri estetici”
Blitz dei carabinieri nei locali gestiti da cinesi nelle vie Perlasca e Gramsci. Prestazioni a 20 euro
Giro di vite contro i centri estetici gestiti da cinesi, luoghi in teoria per trattamenti di bellezza ma che in verità, come è già emerso in parecchi controlli, centri dove si fa sesso a pagamento. I carabinieri della Compagnia , dopo accurati controlli, sono arrivati a porre i sigilli su due strutture. L’altra sera è stato sequestrato il centro massaggi in via Perlasca. Nel corso di prolunganti e ripetuti servizi di appostamento ed altre attività investigative, i militari dell’Arma hanno scoperto che il salone, apparentemente regolare, almeno dal punto di vista amministrativo, era anche adibito a casa di prostituzione. È difatti risultato che la quasi totalità dei clienti che vi si sono recati durante le giornate controllate dai Cc abbiano ricevuto prestazioni sessuali a pagamento, da parte di donne di nazionalità cinese lì impiegate. Secondo quanto emerso si è solitamente trattato di rapporti non completi, offerti al prezzo di 20 euro ciascuno. E c’era pure un “libro nero”, la “contabilità” relativa alle prestazioni. Un andamento altalenante: a volte giornate con due clienti, a volte con una decina: comunque sia una attività che consentiva buoni guadagni. Sono state denunciate sia la titolare del centro, una 29enne cinese residente fuori provincia, sia le due operatrici cinesi di 29 e 41 anni, residenti a Modena. Tutte e tre le donne sono ritenute responsabili dei reati di attivazione e gestione di una casa di prostituzione e, in concorso, di favoreggiamento della prostituzione. Nei giorni scorsi i carabinieri avevano svolto un’analoga operazione nei confronti del “centro estetico” in viale Gramsci. Anche in questo caso i militari hanno accertato che nel centro si praticava sesso a pagamento, dove ai clienti venivano offerte prestazioni sessuali non complete, solitamente al prezzo di 20 euro. I reati contestati sono gli stessi, denunciato il titolare e una impiegata .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
