Castello, non solo storia, arte e cultura ma anche cucina doc
Fiorano. Bando del Comune per la gestione del ristorante Dovrà valorizzare i prodotti e potrà proporre eventi musicali
FIORANO. È in fase di rinnovo la concessione per quella che viene definita la “Casa del custode” al castello di Spezzano ma che in realtà include i locali del servizio ristorante e bar. La concessione è soggetta a bando pubblico, che è scaduto e deve essere rinnovata con una nuova gara, che consegnerà le chiavi del locale fino al 31 ottobre 2018. Si può partecipare fino al prossimo 29 ottobre e non si tratta di un bando di poco conto. Da quando il castello di Spezzano è stato interamente recuperato e adibito a sede museale sempre più qualificata (l'inaugurazione della nuova sezione Manodopera la scorsa primavera ha moltiplicato gli accessi, già quantificabili in decine di migliaia di persone) il ristorante, che prima non c'era, ha rappresentato un valore aggiunto, facendo della struttura un punto di riferimento e offrendo possibilità maggiori allo sviluppo del turismo nella zona. Il bando infatti include non solo il servizio di ristorazione (e anche di custodia, perchè parliamo comunque di casa del custode e chi tiene aperto il ristorante svolge automaticamente un'importante funzione di presidio per il castello), ma include anche, nelle volontà dell'amministrazione, la valorizzazione dei prodotti gastronomici locali (il che fa propendere la scelta per un ristorante a menù tradizionale); la promozione artistica e culturale anche mediante iniziative di intrattenimento musicale o di altro genere, che la gestione potrà proporre, sempre tenendo conto del contesto e delle caratteristiche del castello e delle sedi museali presenti. Per aggiudicarsi il bando bisogna accettare di pagare un canone annuo di 24mila euro. Il concessionario disporrà non solo dell'immobile, sia al piano terra che al piano superiore, ma anche dello spazio esterno nella corte del castello e del bar gazebo nei pressi delle mura. Ovviamente ci sono vincoli legati alla storia e all'architettura del castello, che è un monumento antico e quindi ogni tipo di arredi e modifiche agli spazi interni dovrà passare per l'analisi e l'autorizzazione del Comune e della competente Sovrintendenza. Le possibilità offerte dal ristorante del castello sono molteplici, dal bar giornaliero e serale fino alla ristorazione vera e propria, con numerose occasioni in primavera, estate e autunno, quando il castello e le sedi museali sono aperte e visitate da molta gente, ma anche in inverno, quando il locale resta comunque godibile da parte di chi ama questi luoghi. Al di là di chi sarà ad aggiudicarsi la gestione del ristorante al castello, gli utenti che da più tempo lo frequentano ricordano sicuramente quanto l'apertura del ristorante abbia contribuito al lancio del castello di Spezzano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
