Incarico a Sabattini, scoppia la polemica
L’Altra Emilia-Romagna: ricollocato un vecchio amministratore Pd e l’opera è dannosa
Dopo dieci anni alla presidenza della Provincia di Modena, Emilio Sabattini è stato nominato alla guida di Autostrada Campogalliano-Sassuolo, la spa di scopo per realizzare la Bretella al centro di solleciti da una parte, contro i ritardi, e proteste dall'altra.
La nomina viene ora duramente contestata dalla lista L'Altra Emilia-Romagna, in corsa per le Regionali, ritenendo la Bretella "inutile e dannosa sul lato ambientale". E puntando il dito contro quello che definisce un "evidente conflitto di interessi" con questo "metodo per ricollocare vecchi amministratori Pd", ponendoli "alla guida di soggetti pubblico-privati che puntano a realizzare profitti a scapito dei territori che, da amministratori, avrebbero dovuto tutelare e valorizzare".
Per L'Altra Emilia-Romagna, la Bretella "non serve alla viabilita' essendo un inutile doppione dell'attuale superstrada che collega Modena al polo ceramico in appena 15 minuti" e "poco o nulla agirà" sul vero problema, che sarebbe di logistica e distribuzione. L'impatto ambientale poi e' "devastante: correrà sulla riva destra del Secchia ad una distanza dal fiume di 150-400 metri", sottraendo "importanti aree di esondazione. Ribadiamo la nostra posizione: ci si limiti al primo stralcio, per collegare la rete autostradale al nuovo scalo merci ferroviario, l'unica opera che davvero può servire e favorire l'intermodalità (connettendo efficacemente gomma e ferro)". La gara per realizzare la Bretella, dopo l'ok del Ministero nel 2012, è stata vinta da un pool di aziende guidate da Autobrennero, con Pizzarotti spa, Coopsette e altri.
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