Sacerdoti, amici ed ex alunni uniti attorno alla bara
Don Stefano Violi, successore di don Rocchi, era seduto in disparte, assieme agli altri sacerdoti che facevano ala attorno all’altare. A destra e a sinistra del vescovo durante la funzione invece i...
Don Stefano Violi, successore di don Rocchi, era seduto in disparte, assieme agli altri sacerdoti che facevano ala attorno all’altare. A destra e a sinistra del vescovo durante la funzione invece i due diaconi che hanno condiviso strettamente vita e pensiero del fondatore della CdR, il segretario factotum Riccardo Cristiani e il preside Massimo Cavazzuti.
Davanti a loro tra i banchi della cattedrale il gotha del cattolicesimo modenese in politica, da Francesca Maletti (presidente del consiglio comunale) al vicesindaco Gianpietro Cavazza e al suo predecessore Giuseppe Boschini. Presente tra gli altri anche il Provveditore agli Studi Silvia Menabue: Una presenza istituzionale e affettuosa la sua perché anche se i 250 alunni della CdR frequentano una scuola non parificata secondo i paramentri ministeriali, l’istituto fornisce comunque una formazione scolastica di base che permette poi l’accesso all’esame di Stato.
Ma era la gente comune a colpire per l’alto numero di presenze. Pensionati, operai e impiegati hanno preso un permesso dai luoghi di lavoro pur di arrivare in tempo per l’ultimo saluto. E tanti hanno baciato la bara quando è passata. (s.c.)
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