Fondo fughe acqua, 307 richieste in tre mesi
Sono le domande per ottenere rimborsi da Hera. Come utilizzare il servizio e come rinunciare
In tre mesi già oltre 2.500 richieste di rimborso, 307 a Modena. È il primo bilancio del "fondo fughe acque", pensato da Hera per i casi di consumi abnormi causati da perdite d'acqua accidentali e occulte sulla rete privata. Una cifra consistente, in linea con le previsioni della multiutility, che stima circa 10mila perdite occulte ogni anno, con conseguenti consumi anomali anche per diverse migliaia di euro. "Segno, dunque, che quello delle fughe è un problema sentito" si legge in una nota di Hera . In base ai dati storici delle richieste arrivate a Hera attraverso il fondo, la bolletta media in caso di fughe si aggira sui 1.600 euro, con punte che arrivano anche ai 10mila euro. L'azienda sta ora lavorando tutte le domande, accordando i rimborsi per le bollette che hanno ecceduto dell'80% il consumo medio dell'utente.
A Ravenna e Rimini, territori su cui il fondo Fughe funziona già da diversi anni, le richieste sono state numerose, rispettivamente 560 e 370, in linea con i trend passati. Ma anche in alcune province in cui il Fondo è appena stato lanciato le domande sono state tantissime: 552 a Ferrara, 383 a Bologna, 203 a Forlì e Cesena.
Nei prossimi giorni arriveranno i primi addebiti in bolletta. Hera ricorda che, seppure la copertura del fondo fughe sia attiva già da luglio, le relative quote di adesione inizieranno ad essere scalate nelle bollette a partire dalla seconda metà di ottobre: si tratta di 1,25 euro mensili (+ Iva al 10%) per contratto, addebitati in ogni bolletta fino a coprire l'importo previsto di 15 euro annui. Nel caso di condomini in cui il contratto è stipulato dall'amministratore e quindi unico per tutto l'edificio, l'importo verrà addebitato al condominio che potrà decidere la ripartizione tra i condòmini.
"Si tratta di un servizio ad esclusiva tutela dei clienti, in mancanza del quale sarebbero tenuti, nel caso di perdita idrica nel proprio impianto, a sostenere interamente il danno" sottolinea la multiutility.
Si può sempre recedere (ma si perde la copertura): ecco come : chi non volesse partecipare può comunicarlo in qualsiasi momento e senza nessun costo, anche nei mesi successivi all'avvio. Se la disdetta viene comunicata entro il primo anno dall'istituzione del fondo, saranno interamente restituite le quote versate.
Per la rinuncia si può compilare e consegnare in qualsiasi momento l'apposito modulo in distribuzione presso tutti gli sportelli clienti Hera e scaricabile sul sito (www.gruppohera.it/fondofugheacqua). Informazioni al numero 800.999500 o, per le aziende, 800.999700.
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