«Ipermercati chiusi in tutte le festività»
«Un tavolo di confronto e un accordo non solo per il primo novembre ma anche per dicembre e sull’intero territorio»
Se per Modena la questione aperture festive è risolta, rimane aperta quella relativa all'intera provincia. Per questo i sindacati del commercio hanno deciso di scrivere al presidente della Provincia e ai sindaci di tutto il territorio chiedendo di aprire un tavolo di confronto sul tema delle aperture dei negozi per l'imminente festività del primo novembre e delle festività che seguiranno a dicembre. «In questi giorni – spiega infatti il sindacato Cgil – all'interno dei negozi e ipermercati di Coop Estense si discute di aperture festive e tutti si interrogano su alcuni punti, primo tra tutti: come mai a Modena città i due ipermercati e quattro negozi chiudono il 1° novembre, mentre quelli della provincia rimangono aperti?».
Con l'amministrazione comunale di Modena, infatti, esiste un patto ben preciso, siglato con i sindacati, riguardo la chiusura degli esercizi commerciali durante le festività religiose e laiche. Nei giorni scorsi, tuttavia, il sindacato aveva annunciato lo sciopero proprio il 1° novembre a fronte della scelta della cooperativa di consumatori di rimanere aperto. Poi il chiarimento: Coop Estense rispetterà il patto, che tuttavia non copre le altre strutture presenti sul territorio provinciale. «Salutiamo – prosegue il sindacato Filcams-Cgil – con favore la notizia della chiusura dei negozi di Modena il 1° novembre. Proprio per questo, sollecitiamo con urgenza, il presidente della Provincia e i sindaci di tutto il territorio provinciale alla apertura di un tavolo di confronto per convenire la chiusura in tutta la provincia nella giornata della festività del 1° novembre e delle festività che seguiranno a dicembre, riprendendo una discussione non più rinviabile, a nostro giudizio, su un più equo equilibrio tra tempi e stili di vita ed esigenze commerciali. Nel confronto svolto nelle scorse settimane tra le organizzazioni sindacali e la cooperativa, alla nostra richiesta di rispettare le consuetudini locali e quindi di non aprire i punti vendita il 1° novembre, Coop Estense aveva risposto che quella apertura ha un valore dal punto di vista commerciale irrinunciabile. Ma visto che a Modena si chiude, forse non è così irrinunciabile». Ma al di là della festività imminente, per il sindacato la tematica è più ampia.
«Crediamo – dice Filcams – che una normativa diversa sulle liberalizzazioni vada scritta o riscritta al più presto, una norma che tenga conto oltre che delle esigenze commerciali anche del diritto ad una qualità di vita dignitosa di tanti lavoratori. Al Parlamento, al presidente del Consiglio, al ministro del Lavoro, chiediamo di guardare anche a chi le domeniche, le festività non le ha più, e di lasciar stare i diritti conquistati».
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