Gazzetta di Modena

Modena

Si ritrovano gli ex allievi del Sacro Cuore

di Marco Pederzoli
Si ritrovano gli ex allievi del Sacro Cuore

Ricordi e solidarietà domenica all’istituto di viale Storchi. Un aiuto alle missioni dei Padfri Giuseppini

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Sarà un grande appuntamento all'insegna dei ricordi e della solidarietà quello in programma domenica dalle 10 all'Istituto Sacro Cuore, la storica scuola parificata fondata nel 1899 e da sempre diretta dai Padri Giuseppini.

In occasione del Raduno annuale degli ex allievi, che richiama tradizionalmente presso l'Istituto un centinaio di ex studenti degli Anni Sessanta, Settanta, Ottanta e Novanta, sarà organizzata una raccolta fondi per il sostegno alle missioni che i Padri Giuseppini stanno sostenendo in Sierra Leone e in Nigeria.

Tra l'altro, tra i religiosi impegnati in questi Paesi, in piena emergenza Ebola, c'è anche il modenese Padre Giuliano Pini, che a causa del virus ha già perso diversi amici conosciuti nella sua missione di oltre 25 anni in Sierra Leone (da un paio di mesi Padre Giuliano Pini si trova invece a Ibadan, in Nigeria, per attivare una missione giuseppina anche in questo Paese).

"Il desiderio di ritornare a far visita alla propria scuola - spiega il direttore dell'Istituto, Don Giuseppe Bertinato - è una cosa abbastanza comune nei nostri ex studenti, dopo 15 - 20 anni che hanno lasciato il nostro istituto. D'altra parte, noi cerchiamo di essere sempre aggiornati sui cambi di indirizzo, per aggiornarli sulle nostre iniziative. Attualmente, abbiamo circa 1.900 indirizzi di ex allievi. Tra l'altro domenica, con tutta probabilità, dovremmo lanciare anche un questionario rivolto agli ex studenti degli ultimi dieci anni, per chiedere le loro opinioni sul nostro istituto e ricevere indicazioni. Attualmente l'Istituto Sacro Cuore - prosegue il direttore Don Giuseppe - ospita poco più di 600 alunni, suddivisi in circa 300 studenti delle scuole medie e 300 per i nostri tre indirizzi delle superiori: liceo classico, liceo scientifico e ragioneria. La crisi economica sta facendo sentire i suoi effetti anche nel nostro Istituto: da qualche anno, infatti, le iscrizioni sono in calo, se si considera che solo 6 - 7 anni fa eravamo più di 700 e oggi siamo sui 600. In ogni caso, ogni anno manteniamo questo appuntamento annuale con gli ex allievi e, nel maggio scorso, abbiamo inaugurato anche la Fondazione "Vivere il sapere", che si occupa sia di intercettare fondi per il sostegno del Sacro Cuore, sia di favorire il raccordo dei nostri studenti con il mondo del lavoro, attraverso stage aziendali e incontri con rappresentanti del mondo dell'industria e dell'artigianato".

E mentre Don Giuseppe ricorda i tanti studenti celebri che hanno frequentato l'Istituto, tra cui l'indimenticato Luciano Pavarotti, fa notare che, grazie all'opera delle scuole parificate, "lo Stato ogni anno risparmia per la scuola 6 miliardi di euro".

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