Stuprata e pestata da ex amante “geloso”: processo a un 54enne che non si trova
È imputato per aver picchiato, offeso, tentato di strozzare e anche aver violentato per due volte la sua ex amante che perseguitava da tempo con telefonate, messaggi e appostamenti. Ma il tribunale...
È imputato per aver picchiato, offeso, tentato di strozzare e anche aver violentato per due volte la sua ex amante che perseguitava da tempo con telefonate, messaggi e appostamenti. Ma il tribunale non lo trova. Ieri mattina il Terzo Collegio ha ordinato di svolgere ricerche nei confronti di un 54enne di origini meridionali residente nella nostra provincia, difeso d’ufficio dall’avvocato Massimo Simonini, che è al centro di pesantissime accuse di stalking, lesioni e violenza carnale. Si è intanto costituita la parte civile, seguita dall’avvocato Fabiola Proietti Coraggi.
I fatti contesati risalgono al periodo tra il febbraio e il giugno di due anni fa quando tra i due la relazione passionale era terminata. Lei - moglie e madre - veniva tempestata di offese pesanti da parte dell’ex amate geloso. Nella ricostruzione della Procura si sottolineano alcuni gravi episodi terminati con pestaggi della donna da parte dell’ex amante che, continuando ad accusarla di “tradirlo”, la riempiva di schiaffi e pugni. Una volta ha stretto le mani al suo collo iniziando a strozzarla. Per questo la donna è stata medicata al pronto soccorso. Oltre a questi numerosi episodi di pestaggio, le indagini hanno ricostruito due casi di violenza carnale. Durante le sue sceneggiate violente, l’uomo ha strappato i vestiti alla donna stuprandola. Nei suoi confronti sono scattate solo denunce.
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