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i banditi a processo

Blondi, i rapinatori erano in albergo

 Blondi, i rapinatori erano in albergo

Durante la giornata di ieri è stato apposto un ulteriore tassello nella vicenda della tentata rapina del febbraio 2011, che vede cinque imputati, commessa ai danni della gioielleria Blondi di corso...

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Durante la giornata di ieri è stato apposto un ulteriore tassello nella vicenda della tentata rapina del febbraio 2011, che vede cinque imputati, commessa ai danni della gioielleria Blondi di corso Alberto Pio, peraltro presa di mira dai malviventi anche la scorsa settimana. Ieri è stata ascoltata in tribunale come testimone la responsabile della gestione di un albergo dove i due malviventi accusati di avere commesso la rapina, insieme a tre complici, hanno soggiornato. In particolare, ieri è emerso una documentazione che certifica come i due, Antimo Micco, 23 anni di Aversa, e Raffaele Ottaiano, 23 anni, di Caserta, detenuto in carcere, siano stati registrati come ospiti dell’albergo. La gerente dell’albergo è stata l’unica testimone ascoltata in Tribunale durante la giornata di ieri. Ieri, inoltre, è stato rinviato il processo al 12 marzo dell’anno prossimo, come informa Gianpaolo Ronsisvalle, avvocato difensore dei due accusati della rapina. L’episodio risale al 23 febbraio di tre anni fa e i cinque imputati devono rispondere di un colpo violento: uno dei banditi entrò nel negozio con la scusa di farsi mostrare un Rolex e afferrò per il collo la commessa per farsi consegnare le chiavi della vetrinetta. Ma la donna reagì con prontezza e il bandito su costretto a fuggire. Il rapinatore e il palo sono stati facilmente individuati grazie alle immagini della videosorveglianza: erano i due ventenni in trasferta a Carpi proprio per quel colpo. Ma non erano lì per caso: il terreno per compiere la rapina era stato ampiamente preparato da tre complici sul posto, altri tre campani. Uno di loro ha fornito l’alloggio, un altro ha fatto un sopralluogo davanti a Blondi. Il complice preso subito doveva aiutare il bandito a immobilizzare la commessa. Ma qualcosa è andato storto nei piani dei rapinatori. Soltanto qualche giorno fa, invece, sempre da Blondi in corso Alberto Pio, i banditi sono riusciti a rubare quattro Rolex del valore di circa 35mila euro. Un furto che rende il centro meno sicuro a partire da quando, lo scorso inverno, sono state rubate pellicce per un valore di 800mila euro al negozio Furs Dainese di piazza Martiri, di domenica mattina, alle prime ore del giorno.

Serena Arbizzi

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