Clown, s’indaga su 2 segnalazioni
Denunciato un 15enne: ha diffuso foto del furgone di un esercente
È arrivata, puntuale e pressoché inevitabile, la denuncia da parte della squadra Mobile della questura di Modena nei confronti di chi aveva reso impossibile, fortunatamente per un breve ma intenso periodo, il quieto vivere di un commerciante modenese. Come era prevedibile, si tratta di un ragazzino, di un 15enne modenese che, cavalcando la psicosi, il tam tam mediatico relativo ai clown picchiatori, aveva postato sul sito Ask.fm, un sito in cui si può pubblicare in forma anonima, la foto del furgone del commerciante. Questo furgone, si leggeva nel post, veniva indicato come quello utilizzato dai clown picchiatori per spostarsi, per tendere agguati alle vittime per strada, nei parchi o davanti alle scuole. C’era un particolare di non poco conto: nella foto si vedeva il logo dell’attività del commerciante, c’erano indirizzi e recapiti telefonici e anche il numero di targa. Cosicché il commerciante, nel giro di un nonnulla, è diventato riconoscibile e “famoso”: telefonate, appostamenti di ragazzini davanti al negozio e persino sotto a casa, forze dell’ordine che intercettando il furgone fermavano per controllare.
La vittima dunque si è recata alla polizia postale presentando denuncia contro ignoti per tutelare la propria immagine e la propria privacy. E ha pure dovuto “ripulire” il furgone, eliminando ogni scritta pubblicitaria. Indagine della Postale ma anche della Mobile che, grazie anche allo pseudonimo, alle sigle postate sulle foto, è riuscita a risalire a chi aveva postato: gli investigatori hanno quindi individuato il minorenne, lo hanno interrogato e questi ha ammesso il fatto, spiegando di aver agito in quel modo solo per fare uno scherzo. Per lui è scattata la denuncia al tribunale dei minori di Bologna per diffamazione e procurato allarme. Nel frattempo la questura non abbassa la guardia: a detta degli inquirenti ci sono ancora dei casi da approfondire e sui quali si sta indagando. Si tratta di due testimonianze di adulti. La prima, come scrivemmo qualche giorno fa, è stata fornita da una guardia giurata che alla polizia ha spiegato di aver visto davanti al Victoria, nel piazzale, uno con la faccia pitturata da clown ma che non sembrava aggressivo. L’altra viene da una donna che afferma di essersi imbattuta in due mascherati da clown in un parco di sera.
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