La politica invade lo sport: Virtus e Pol, duello
Il sindaco è moglie del presidente della polisportiva e il club di Cammarata invia un dossier
CAMPOGALLIANO. Che tra Pol e Virtus Campogalliano non corresse buon sangue era cosa nota, almeno dal punto di vista calcistico. Una rivalità che ora approda anche ai piani alti del municipio e investe direttamente il sindaco Guerzoni, moglie del presidente della Pol. Il casus belli non sono però gli altalenanti risultati sul campo, bensì la gestione degli spazi dove svolgere attività, come segnala il presidente della Virtus Alberto Cammarata, fratello di Alfonso, consigliere di minoranza e candidato sindaco sconfitto.
La vicenda affonda le radici nel 2013 quando la Virtus chiese la possibilità di sfruttare il campo in disuso di via Grandi. Arrivò un diniego in quanto lo spazio era collegato al fallimento Icea. Ma due giorni prima delle elezioni di maggio 2014 l’allora sindaco Zanni comunicò lo sblocco della situazione, anticipando l’imminente avvio della procedura di affidamento, tanto che il 24 maggio viene chiesta la disponibilità alle varie associazioni di gestire la struttura. La Virtus si fa avanti, ma il 18 agosto - come recita il dossier - il sindaco Guerzoni sospende l’operazione.
Nel frattempo la Virtus ha ottenuto - pagando - dalla Pol la disponibilità a giocare sui campi dati in gestione alla storica società calcistica del paese, che a sua volta, però, il 20 agosto chiede all’amministrazione di rivedere le tariffe per l’affitto. Il Comune approva - la Virtus annuncia che potrebbe anche fare ricorso alle autorità competenti - ma non modifica un passaggio della convenzione precedente in cui si deliberava uno sconto del 50% sulle tariffe ordinarie per altre associazioni sportive e onlus locali.
E si arriva all’ultimo atto: la Virtus denuncia che “per l’annata in corso ha ricevuto dal concessionario l’ingiustificabile diniego al riconoscimento della riduzione” e si è vista minacciare, giusto due giorni fa, la mancata concessione dei campi per una partita di campionato in programma ieri, se non avesse recepito le nuove tariffe in convenzione imposte dalla Pol. Così Cammarata sollecita il sindaco non solo a far rispettare la scontistica decisa dalla convenzione 2012, ma anche a verificare gli orari di utilizzo dello stadio che, secondo la Virtus, non corrisponderebbe alla reale tabella inviata in municipio.(f.d.)
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