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I privati potano il verde pubblico

Previa autorizzazione del Comune, potranno tenersi la legna

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FORMIGINE. La Giunta comunale ha deliberato di autorizzare i cittadini che lo richiedono a potare le piante pubbliche che invadono le proprietà private. Per procedere alla potatura di una pianta pubblica che sconfina in un terreno privato, bisogna avvertire l'Amministrazione con una domanda scritta nella quale è necessario indicare la data e l'orario presunto in cui si svolge l'operazione: i richiedenti dovranno indicare se effettueranno le potature in proprio o attraverso terzi specializzati; se le potature non saranno in linea con il regolamento del verde, incorreranno in sanzioni; provvedere al pagamento delle spese necessarie alla pulizia, al ripristino dell'area e al pagamento dei danni eventualmente arrecati. Nel corso dell'ultimo anno sono state presentate 17 domande per un totale di 109 alberature pubbliche potate da privati. Il via libera non è immediato: il taglio può essere compiuto solo dopo il nullaosta del servizio Verde. Debbono essere firmate clausole per sollevare il Comune da eventuali responsabilità. Sono stati estesi anche agli abbattimenti di piante secche, gli interventi di cittadini, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, coinvolti nella gestione e manutenzione di piccole aree verdi. La Giunta ha accolto da tempo le richieste pervenute da parte di cittadini, di provvedere all'abbattimento, sempre con il nullaosta del Comune, di alberature secche presenti nel verde pubblico, trattenendo la legna. Negli ultimi 12 mesi sono state presentate 15 domande per 64 piante secche abbattute.

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