Italcarni, la crisi peggiora: assemblea con i 300 lavoratori
Si fa sempre più difficile la situazione all’Italcarni di via Guastalla. Ieri si è tenuta, nel primo pomeriggio, l'assemblea sindacale dei circa 300 addetti del sito Italcarni di Migliarina di Carpi...
Si fa sempre più difficile la situazione all’Italcarni di via Guastalla. Ieri si è tenuta, nel primo pomeriggio, l'assemblea sindacale dei circa 300 addetti del sito Italcarni di Migliarina di Carpi sulla proposta presentata da O.P.A.S. (Organizzazione di Produttori Allevatori di Suini) sulla riorganizzazione del sito produttivo.
«È dall'inizio dell'anno - spiegano i sindacati Cgil e Cisl - che l'azienda sta lavorando a regime ridotto senza trovare soluzioni di rilancio, ma aggravando la situazione economica. La ricerca di un soggetto imprenditoriale in grado di mantenere l'attività di macellazione ha portato, ad oggi, all'unica proposta che O.P.A.S. (si tratta sostanzialmente di una cooperativa di allevatori), ha presentato alle Organizzazioni Sindacali: ripresa dell'attività produttiva con lavorazioni di alta qualità, terziarizzazione delle attività ancora in capo a Italcarni a cooperative di manodopera, messa in mobilità del personale in esubero.Il piano industriale è tutto da valutare – concludono amaramente i sindacati - ma ad oggi è l'unico praticabile».
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