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La Grande Guerra al liceo Muratori

di Giulia Manzini
La Grande Guerra al liceo Muratori

Uno mostra sul conflitto del 1915-18 e un ricordo dello studente Corrado Ferrari

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La Grande Guerra raccontata ai ragazzi di oggi attraverso una mostra ospitata negli spazi del Liceo classico Muratori di Modena. È quella inaugurata ieri mattina. Una mostra particolarmente interessante e che, tra le carte esposte, fa emergere il nome di Corrado Ferrari, nato a Carpi nel 1894, diplomato al liceo classico nel 1912, tenente di complemento di un reggimento di Bersaglieri, caduto eroicamente a Castegnevizza sul Carso nell' agosto 1917, insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare. A lui nel 1920 fu dedicata un'aula nella vecchia sede del Muratori in via Selmi, dove è tuttora visibile la lapide l' elenco di altri nove ex studenti del liceo classico e caduti durante il conflitto: Giovanni Carisio, Giuseppe Carnazzi, Carlo Corradini, Adelmo Gazzini, Girolamo Palmieri, Carlo Pettini, Luigi Romualdi, Antonio Varini, Tullio Zeni.

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Un elenco che fa riflettere. Chi non ha avuto un parente, un nonno o un bisnonno che non abbia preso parte al conflitto? Nel modenese i caduti furono ben settemila e trecento e grazie alla bella e documentata mostra allestita nella biblioteca del liceo fino alla fine di novembre, è possibile sapere nome e cognome dei dieci giovani che, conseguita la maturità classica nel prestigioso liceo, morirono quasi tutti a vent'anni in nome di un ideale per il quale valeva la pena morire e non vivere, scrisse acutamente il grande scrittore Stefan Zweig.

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