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interrogazione al ministro

Restauri dell’Archivio di Stato Il M5S: c’è poca trasparenza

«Ancora una volta, grazie ai nostri attivisti, siamo venuti a conoscenza di un caso di scarsa trasparenza all'interno delle istituzioni pubbliche», afferma la senatrice Michela Montevecchi del M5S,...

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«Ancora una volta, grazie ai nostri attivisti, siamo venuti a conoscenza di un caso di scarsa trasparenza all'interno delle istituzioni pubbliche», afferma la senatrice Michela Montevecchi del M5S, riferendosi ai lavori per il restauro dell'Archivio di Stato di Modena (ex Convento di San Domenico). «Ci risulta - spiega la senatrice - che la Direzione per i beni culturali dell'Emilia Romagna abbia scarsamente o per nulla pubblicizzato l'interpello iniziale per l'assegnazione dei lavori, rivolto in prima istanza ai funzionari della Direzione operanti sul territorio della regione, senza ottenere candidature. A fronte di ciò la direzione ha bandito un secondo interpello, rivolto anche ai funzionari operanti sui territori di altre regioni. Certo, se le segnalazioni ricevute risultassero vere, il meccanismo presenterebbe profili di criticità elevatissimi: pubblicizzare inizialmente scarsamente dei lavori di restauro al fine di poter estendere in un secondo tempo l'offerta anche a candidati di altre regioni, manovrando di fatto arbitrariamente le selezioni, sarebbe decisamente sospetto e lasciarebbe pensare ad un tentativo per favorire qualcuno fuori regione Emilia Romagna». I Cinquestelle chiedono al Ministro Franceschini «di smentire urgentemente al più presto queste voci, sempre che sia in grado di farlo».

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