Gazzetta di Modena

Modena

UNIVERSITà DEGLI STUDI

Sensore modenese “Aria” rileva il pericoloso gas Radon

E' approdato sul mercato americano un nuovo sensore italiano, chiamato "Aria", per la rilevazione del gas Radon e degli inquinanti indoor. Questa nuova apparecchiatura è stata messa a punto dalla...

1 MINUTI DI LETTURA





E' approdato sul mercato americano un nuovo sensore italiano, chiamato "Aria", per la rilevazione del gas Radon e degli inquinanti indoor. Questa nuova apparecchiatura è stata messa a punto dalla start-up RSens, uno spin off dell'Università di Modena e di Trento. “Aria” è in grado di monitorare ciò che si respira nei luoghi di lavoro, in casa ed all'interno di qualsiasi ambiente domestico.

In particolare, “Aria” rileva la presenza degli inquinanti indoor e del gas Radon, una sostanza inodore, estremamente nociva e pericolosa. Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il Radon è la seconda causa per tumore ai polmoni dopo il fumo. Solamente negli Stati Uniti, molto attivi in attività di screening e monitoraggio, 8 milioni di abitazioni sono potenzialmente a rischio Radon. Un recente studio nel Colorado stima che più della metà delle case presentano valori di Radon superiori a quelli raccomandati. Aria è in grado di misurare costantemente l'aria e di fornire, anche in remoto da smartphone e tablet, risultati immediati memorizzandone gli andamenti storici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google