Una App per segnalare ai vigili il degrado
Maranello. Da lunedì i cittadini avranno a disposizione uno strumento in più: «Si responsabilizzano»
MARANELLO. Uno smartphone e il cittadino diventa vedetta virtuale. Da lunedì sarà possibile comunicare con la Polizia Municipale direttamente tramite WhatsApp. Basterà scrivere con il servizio di messaggistica al numero 329 7504432 per inviare segnalazioni e ricevere risposte. Diverse le possibili applicazioni. Gli agenti consigliano di non utilizzarlo per le emergenze, sottolineando comunque i possibili benefici offerti. «L’utilizzo di WhatsApp - ha spiegato Carlo Alberto Romandini, responsabile del Presidio maranellese - rientra in un’idea di prossimità e vicinanza al territorio e può contribuire a rendere più efficace anche il nostro lavoro. Così aumenta il senso di responsabilità: può darsi che i ragazzi segnalino di più con uno strumento gratuito». L’innovazione tecnologica permetterà alle forze dell’ordine di avere maggiori informazioni rispetto ai canali tradizionali. La piattaforma, infatti, consente d’inviare dettagli immediatamente visibili di quanto non sia possibile, per esempio, via telefono. Oltre al semplice messaggio di testo è possibile inviare fotografie, video e persino mappe dei luoghi in cui ci possono essere situazioni particolari. Come esempio ci possono essere danneggiamenti a strutture pubbliche, cadute di alberi, buche o altri disagi legati alla circolazione stradale. WhatsApp è ormai diventato uno strumento di condivisione sul globo e le forze dell’ordine restano al passo: non sarà ovviamente una chat, ma un servizio in più alla cittadinanza. Dalla prossima settimana dovrebbe partire anche un altro progetto connesso al mondo delle tecnologie. «Avremo a disposizione un pos - ha ripreso Romandini - con cui sarà possibile pagare le sanzioni in tempo reale. Con le nuove modifiche del codice della strada pagare subito la multa consente uno sconto del 30% della multa. È uno strumento comodo anche per gli stranieri, che di solito non hanno contanti con loro. Se non pagano, infatti, dobbiamo trattenere le loro patenti». Soddisfatto il sindaco, Massimiliano Morini. «La svolta tecnologica era uno degli impegni della nostra campagna elettorale - ha spiegato - avevamo pensato all’inizio di creare un’applicazione dedicata. Alla fine c’è apparso che utilizzare una esistente fosse la strada più comoda». «Abbiamo caro il tema dell’innovazione - ha concluso il vicesindaco Luigi Zironi - da declinare su diversi fronti, ma sempre tenendo al centro la comunità. Abbiamo già messo online le determine e introdotto le dirette streaming dei consigli comunali. La scelta di WhatsApp va in questa direzione. Confidiamo nell’uso responsabile da parte dei cittadini».
Gabriele Farina
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