Salvini lancia Fabbri e punge Bonaccini: «Non sei credibile»
Per la prima volta nella sua storia la Lega Nord si presenta alle elezioni col nome di Salvini nel simbolo elettorale. A inaugurare la svolta il candidato del Carroccio alle Regionali Alan Fabbri...
Per la prima volta nella sua storia la Lega Nord si presenta alle elezioni col nome di Salvini nel simbolo elettorale. A inaugurare la svolta il candidato del Carroccio alle Regionali Alan Fabbri (foto), sostenuto anche da Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Nelle liste depositate ieri mattina, al tradizionale Alberto da Giussano è associato il cognome del leader leghista Matteo Salvini, che ieri ha subito puntato la sinistra e Bonaccini: “A marzo il Parlamento ha approvato una mozione della Lega Nord che impegnava il governo a non far pagare tasse ai terremotati e agli alluvionati - ricorda Salvini -. L’ennesima promessa mancata di Renzi. Con che faccia ora Bonaccini si presenta a chiedere il voto degli emiliano romagnoli che, a differenza dei clandestini, oggi sono costretti a pagarsi tutto”. «Salvini è il primo leader del centrodestra, come chiaramente confermano i sondaggi, ha rilanciato la Lega, ha grandissimi meriti - dice Fabbri -. La sfida è aperta, siamo gli unici ad avere un programma di svolta e gli unici a poter vantare la coerenza delle nostre scelte. Ricordo che mentre la Lega faceva le crociate contro la legge Fornero quella sinistra che oggi sfila in piazza a Roma la votava. Qualche disattento del Pd, evidentemente, era in vacanza». «In Emilia Romagna Salvini è stato il primo a correre in soccorso, in maniera concreta, agli alluvionati, è stato e sarà spesso nella nostra terra».
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