A Razzaboni la delega Area Nord
L’imprenditrice di Mirandola affiancata da Stabellini e Sabatini
Confindustria Modena ha nominato il nuovo delegato di distretto per l'Area Nord: è Nicoletta Razzaboni, amministratore delegato della Cima di Mirandola, azienda che produce bussole antirapina e in generale sistemi per custodire e gestire il denaro.
La presentazione ufficiale di Nicoletta Razzaboni è avvenuta durante l'incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Mirandola con le aziende associate dell'area. Ad affiancare l'imprenditrice mirandolese nel suo mandato anche altri due industriali della zona: Paolo Stabellini di Edilteco di San Felice e Claudio Sabatini della Ciga impianti di Finale.
Nicoletta Razzaboni ha fatto il punto della situazione e ha annunciato i suoi programmi con alcune dichiarazioni rilasciate a Emmeweb, partendo dai problemi conseguenti al terremoto del 2012..
«Fin dall'inizio - ha detto l’imprenditrice - la reazione delle aziende è stata comune: si doveva ripartire subito, senza far passare troppo tempo per non rischiare di perdere competitività o ancora peggio di uscire dal mercato; aspettare i tempi per ottenere i finanziamenti pubblici per la ricostruzione sarebbe stato impensabile. Le grandi imprese hanno potuto contare su una maggiore disponibilità economica, ancora di più se assicurate contro danni da eventi sismici, e quindi hanno fatto subito tutti gli investimenti necessari per riprendere l'attività. Le più piccole, invece, che non disponevano di grande liquidità, si sono dovute indebitare molto. Oggi la situazione è ancora più complessa: i contributi per la ricostruzione faticano ad arrivare e le imprese che si sono fortemente sovraesposte a livello creditizio sono sull'orlo del collasso. C’è poi il problema che riguarda le richieste per ottenere i contributi per la ricostruzione: la documentazione necessaria per averli è estremamente complessa e richiede competenze e personale specifico per prepararla, così come è difficile effettuare le rendicontazioni precise dei danni e le perizie corrette sugli immobili. Le aziende sono sempre più "ostaggio" di un apparato burocratico complesso e lento che invece di facilitare questo iter rende tutto più problematico».
L’imprenditrice della Bassa modenese spiega poi quali saranno le sue priorità come responsabile dell'Area Nord: «Vorrei che la mia attività - dice - fungesse da collettore tra gli imprenditori locali e l'associazione per riuscire a dare visibilità a richieste e problemi delle aziende del territorio. Mi piacerebbe dare voce anche alle realtà imprenditoriali più piccole, facendo capire quanto l'associazione possa essere di sostegno e supporto per la loro attività. Sono felice di essere affiancata, in questo nuovo incarico, da altri due imprenditori della zona, Paolo Stabellini e Claudio Sabatini».
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