E' morto Lyam, il bimbo caduto in bici
L'incidente sabato, ma non ce l'ha fatta. Giocava nelle giovanili del Carpi
CAMPAGNOLA. Lyam Andres Castillo, nonostante il lungo intervento alla testa durato più di cinque ore, a cui è stato sottoposto nella notte all'ospedale Maggiore di Parma, è morto nel pomeriggio: troppo grave il trauma cranico riportato nella rovinosa caduta sull'asfalto. Il bambino sabato pomeriggio verso le 17 era in sella alla sua bicicletta e stava percorrendo la ciclabile di via Reggiolo, vicino a casa. Improvvisamente era caduto a terra, sbattendo violentemente la testa. I testimoni hanno riferito che potrebbe aver perso l'equilibrio perchè aveva le mani in tasca e stava guidando senza mani. Ma anche su questo cercheranno di fare chiarezza gli agenti della Polstrada di Guastalla, intervenuti sul posto per rilevare l'incidente. Avrebbe sbattuto anche contro un'auto in transito. L'11enne era stato soccorso da ambulanze e automedica. Poi, il personale sanitario aveva deciso l'intervento anche dell'elisoccorso. Il bambino era stato trasferito d'urgenza nella Rianimazione di Parma. Erano seguite ore di speranza. Fino, purtroppo, alla tragica notizia.
Lyam aveva giocato nella Correggese e da alcune settimane era in forza alle giovanili del Carpi calcio
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