“Liberazione” una grande scultura ormai fatiscente
Era stata pensata dalla giunta retta dal sindaco Demos Malavasi come una scultura monumentale per ricordare la liberazione. Ora versa in uno stato fatiscente e di pericolo vicino ai giochi dei...
Era stata pensata dalla giunta retta dal sindaco Demos Malavasi come una scultura monumentale per ricordare la liberazione. Ora versa in uno stato fatiscente e di pericolo vicino ai giochi dei bambini. Si tratta della scultura in metallo intitolata, appunto, “Liberazione”, realizzata da Italo Bortolotti, dedicata alla Resistenza e alle vittime del nazifascismo, inaugurata il 25 aprile 2000 e corredata, sulla targa, da alcuni versi della poetessa Argia Montorsi. Alcuni genitori che accompagnano i figli al parco sono allarmati perché la struttura è transennata su un lato. Il Comune ha presente la situazione e sta provvedendo ad analizzare l’opera per verificare se sia possibile recuperarla. «Stiamo facendo un’analisi della composizione della struttura per valutare se sia possibile procedere in un’ottica conservativa – spiega l’assessore alla cultura, Simone Morelli – Gli uffici stanno quindi procedendo e avremo una risposta sul da farsi. Intanto, abbiamo delimitato l’area per contrastare l’elemento di pericolosità. Per quanto riguarda, invece, la statua di Manfredo Fanti, che si trova al parco delle Rimembranze, metteremo in piedi il suo restauro, ma in questo caso non esiste situazione di pericolo».
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