Morì sotto la slavina, gli amici a processo
La procura di Torino ha chiesto di condannare per omicidio colposo i tre ragazzi che sciavano fuoripista con Simone Caselli
Tre condanne a diciotto mesi di carcere per omicidio colposo sono state chieste dalla procura di Torino per la morte di Simone Caselli, il trentanovenne del Modenese (lavorava come test driver alla Ferrari) che perse la vita dopo essere stato travolto da una slavina sciando fuoripista sulle montagne di Sauze d'Oulx.
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L'incidente il 9 dicembre 2012. Gli imputati sono tre amici della vittima. Secondo le indagini fu il comportamento dell'intera comitiva a provocare distacco della massa di neve.
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