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L’avv. Speranzoni: «Che gioia essere cittadino onorario»

di Andrea Fratti
L’avv. Speranzoni: «Che gioia essere cittadino onorario»

Palagano ha insignito del titolo il legale che da anni si batte a favore delle vittime della strage nazista di Monchio

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PALAGANO. L'amministrazione comunale di Palagano ha consegnato la cittadinanza onoraria all'avvocato Andrea Speranzoni, che, da anni, si sta battendo a favore delle vittime della strage di Monchio, Costrignano, Susano e Savoniero.

La consegna del riconoscimento è avvenuta all'interno della celebrazione della chiusura del settantesimo anniversario della strage.

La giornata, organizzata in collaborazione con l'Accademia Militare di Modena, è iniziata intorno alle 9, con un momento istituzionale, poi seguito dalla presentazione del libro dello stesso Speranzoni “Le stragi della vergogna”.

La banda del paese ha, quindi, accompagnato tutti i presenti lungo le vie del paese, fino al piazzale della chiesa palaganese, dove è stata deposta una corona ai piedi del monumento dedicato alle vittime. Alla fine della messa, poi, è stata consegnata la cittadinanza onoraria, in un momento toccante, che ha emozionato lo stesso Speranzoni: «Sei anni fa abbiamo iniziato un percorso complesso, che sembrava impossibile da portare a buon fine e, invece, ci siamo riusciti. Ci siamo confrontati con una grande sofferenza, misurandoci con vicende drammatiche, con l'umanità delle vittime, ma anche con quella dei carnefici. Abbiamo fatto un grande lavoro collettivo, ricercando insieme la giustizia, che, mai più di ora, posso considerare il migliore contrario della parola oblio. Come nuovo cittadino palaganese, non posso che sentirmi vicino a voi ed a tutte le vittime di quel 18 marzo di 70 anni fa».

Un riconoscimento, questo, che arriva in un altro momento particolare della lunga ed annosa vicenda giudiziaria sulla strage: proprio nei giorni scorsi, infatti, la Corte Costituzionale ha riconosciuto la legittimità dei risarcimenti alle famiglie delle vittime. Questa sentenza ha, così, riacceso le speranze di tutti i cittadini coinvolti e, anche, del comune palaganese, che spera di ricevere la medaglia d'onore al valore civile. La

La sentenza della Corte recita che «il principio dell'immunità degli Stati dalla giurisdizione civile degli altri Stati, generalmente riconosciuto nel diritto internazionale, non opera nel nostro ordinamento qualora riguardi comportamenti illegittimi di uno Stato quantificabili e qualificati come crimini di guerra e contro l'umanità, lesivi di diritti inviolabili della persona e garantiti dalla Costituzione».

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