Nuovo assalto fallito alla San Geminiano
San Prospero. Per la seconda volta in un mese i banditi non riescono a far esplodere il bancomat della filiale sulla Canaletto
SAN PROSPERO. È trascorso poco di un mese e mezzo dall’assalto - fallito - alla filiale della banca San Geminiano di San Prospero e i ladri ci riprovano con le modalità simili, ossia cercando di far esplodere il bancomat. Il colpo è avvenuto intorno alle 3, ma i banditi hanno dovuto desistere ancora una volta. La strategia era chiara: scassinare la porta principale, posizionare l’esplosivo nella cassa ed attendere l’esplosione per poi arraffare i contanti e darsi alla fuga.
La banda è arrivata davanti alla filiale senza temere di essere notata nonostante la banca sia sulla sempre trafficata Canaletto. Dopo essersi fermati davanti all’entrata hanno scassinato il portone principale e sono riusciti ad entrare nella zona dei prelievi fai-da-te. Ma visto l’inutile tentativo di provocare l’esplosione sono fuggiti a mani vuote a bordo di un’Audi.
Una scena già vista e ancora una volta immortalata dalle telecamere di sorveglianza dell’area. Un’auto che arriva, scendono quattro banditi che manomettono la porta di ingresso, tentano il furto e scappano. I carabinieri di San Prospero - intervenuti sul posto dopo pochi minuti dall’allarme insieme ai vigili del fuoco di San Felice - hanno avviato le indagini per trovare elementi importanti e decisivi in grado di dare un’identità ai banditi. Inoltre non si esclude la possibilità che possano essere gli stessi ladri che hanno tentato il furto il mese scorso. Questo perché gli elementi sembrano davvero molto simili a quelli risalenti al primo tentato furto: innanzitutto la scelta della stessa filiale e poi l’idea di utilizzare l’esplosivo.
Per ora si dovranno aspettare gli accertamenti e gli sviluppi, ma sicuramente San Prospero sta vivendo un periodo caratterizzato da diversi furti - sia tentati che portati a termine - e soprattutto quasi tutti effettuati sulla Statale o vicino, in zone illuminate e visibili da tutti. Quindi ora il timore diffuso è che possa a breve concretizzarsi il terzo tentativo ai danni del San Geminiano. E non a caso si sorveglia giorno e notte la banca nell’attesa che la porta d’ingresso venga sistemata e che gli artificieri possano recuperare la carica rimasta nel bancomat fino a tardo pomeriggio.
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