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Amianto, tutto eliminato sui tetti di “Cisa Cerdisa”

Amianto, tutto eliminato sui tetti di “Cisa Cerdisa”

La buona notizia arriva a cinque mesi dall’inizio dei lavori nell’ex comparto Il sindaco di Fiorano: «Un passo in avanti verso una maggiore tutela ambientale»

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La bonifica delle coperture in amianto nel comparto Cisa Cerdisa è terminata. Era cominciata in giugno, subito dopo la fine delle scuole. Con la conclusione di questo intervento, oltre a ottenere un risultato importante dal punto di vista ambientale per il comprensorio, si fa un ulteriore passo avanti per l'inizio della riqualificazione di questa grande area industriale divisa fra Sassuolo e Fiorano. La fine dell'intervento è stata annunciata dai titolari del comparto. Siamo nella parte a nord della via Statale Ovest e della Via Mazzini. Sono state eseguite le opere di rimozione, smaltimento ed incapsulamento delle coperture in cemento-amianto degli stabilimenti industriali dismessi ex Cisa 2, in parte in territorio sassolese e in parte fioranese, ed ex Cerdisa 6, tutto in territorio fioranese. L’intervento ha riguardato complessivamente 60mila mq. di coperture, 40mila metri in territorio fioranese e altri 20mila nel sassolese. Si tratta della parte che non è stata soggetta al sequestro da parte della Guardia di finanza come invece è accaduto per quella prossima alla collina, tutta in territorio sassolese, di cui non si conosce ancora la sorte. Nella zona bonificata, che è la più estesa per superficie, non c’era nessun tipo di stoccaggio e di rifiuto di altro genere. Su 68mila metri complessivi sono stati bonificati tutti i capannoni, tranne tre che sono coperti in tegole e due che per il momento hanno avuto le coperture incapsulate. Asportazione per tutti gli altri, per 60mila metri quadrati che rappresentano una superficie importante, equivalente a quanto era stato finora bonificato a Fiorano complessivamente (mentre ora ci sono altri due interventi in corso a Fiorano e alcuni minori anche a Sassuolo). «Ogni passo avanti sulla strada del miglioramento ambientale e di una conseguente maggiore sicurezza dei cittadini sul nostro territorio, non può che essere una buona notizia per tutti – ha commentato il sindaco di Fiorano Francesco Tosi - Noi continueremo su questa strada». Da parte sua il sindaco Pistoni negli incontri pubblici che sta tenendo in questi giorni nei quartieri ha ribadito più volte il suo desiderio di dare il via quanto prima all'intervento urbanistico in zona Cisa Cerdisa, partendo dalla zona in cui dovrebbe sorgere la nuova Coop e pensando in queste aree anche a una nuova scuola che sostituisca la vecchia Vittorino Da Feltre, oltre a non scartare l'ipotesi di un multisala (ancora più interessante ora che il Carani mostra i segni del logorio e del tempo). L'ipotesi è di riuscire a partire già alla fine del 2015, per un intervento che comunque impegnerà la città e i proprietari sicuramente per diversi anni. D'altra parte, effettuata la bonifica delle coperture in amianto, qualche problema da risolvere ancora rimane, relativo per esempio agli stoccaggi di rifiuti industriali nella parte alta dell'area Cisa Cerdisa e al sequestro effettuato lo scorso anno dalla Guardia di finanza di Rimini; ma anche alle verifiche che dovranno necessariamente essere effettuate per il sottosuolo dell'intera area industriale, che ha una lunghissima storia produttiva.

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