Gazzetta di Modena

Modena

Gentryportofino torna alle radici

di Maria Vittoria Melchioni
Gentryportofino torna alle radici

Il marchio di maglieria trova ispirazione dal suo archivio storico per realizzare la nuova collezione

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La collezione autunno-inverno di Gentryportofino, storico marchio genovese che da maggio 2011 è stato rilevato da Giambattista Tirelli, amministratore delegato del Gruppo Olmar and Mirta di Concordia, nasce dallo studio dell’archivio del brand. Dai disegni, dai cartamodelli, dai raccoglitori di tessuto sono stati ritrovati trame e punti che hanno fatto la storia della maglieria italiana, reinterpretati con tecniche innovative e sperimentazioni sorprendenti, pur conservando l’allure senza tempo e rassicurante del brand. La novità è una capsule di gioielli in bronzo che si ispira all’antica gioielleria etrusca, sottolineando il legame del marchio con il passato del territorio e con i materiali naturali. Il bronzo è lavorato ritorto e ricrea così i nodi e le trame dei capi della collezione.

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Oppure, viene presentato nella versione impreziosita con ambra o in metallo liscio per bangles (i bracciali rigidi e alti, ndr) alla schiava. Altra new entry per Gentryportofino è una calda mini collezione di scarpe in pelle scamosciata e montone o in maglia e pelle per polacchini da uomo; stivaletti, stringate con alta para di gomma e pantofoline con nastri di velluto super chic per la donna. Le proposte abbigliamento femminile hanno come protagonista la costa inglese presentata nella sua forma più sofisticata e classica, in cashmere, o rivoluzionata, grazie all’intarsio per maglie over in stile maschile. Per l’uomo proposte classiche che attingono dall’heritage anni ’80 del brand nella riproposizione del logo ricamato a mano, ma che strizzano l’occhio anche ai trend di questo nuovo millennio con giubbotti con intarsi in pelle, parka tricot e piumini in cashmere senza cuciture. Non solo abbigliamento da giorno ma anche una serie di elegantissime proposte per la sera sia per l’uomo che per la donna nei raffinati filati della maison.

LA COLLEZIONE DONNA

Maglioncino taglio poncho abbinato a leggings e accessoriato con guanti lunghi e cuffietta a calotta (nella foto a sinistra). Importante collo imbottito cucito su un capospalla di maglia lavorato con ferri grossi (nella foto in alto). Un altro capospalla con dettagli in pelle e pelliccia sempre in abbinamento alla maglia lavorata a punto grosso. Nella collezione la costa inglese è proposta nella sua forma più sofisticata e classica, in cashmere, o rivoluzionata, grazie all’intarsio per maglie over stile monello. Il cashmere, icona del marchio, è riattualizzato nelle nuove maglie-kimono senza cuciture, in versione infeltrita, bollita per i capospalla e, ancora, lavorata a mano creando trecce e punti ‘nocciolina’ per pezzi unici e sfiziosi. Oltre al cashmere, lane sofisticate e leggere con lavorazioni dalla forte personalità creano volumi ampi, impreziositi da inserti in mohair. Nuovo concetto di cappotto-piumino con ampio inserto in maglia tricot, anche nella versione cappotto-montone. La sera, lurex e mohair danno vita a maglie e giacchini eleganti ed essenziali abbinati a gonne a tubo lunghe e super stretch. Oppure lana grezza e lurex per maxi maglie. Infine, la tuta intera con coulisse scollata sulla schiena, la camicia tuxedo in cashmere con bottoni gioiello e il pantalone palazzo di velluto nero. I passepartout: leggings, tutina, tubino e gonna tubo stretch, il ‘twins-set’, i sottogiacca in cashmere e seta.

LA COLLEZIONE UOMO

L’uomo di Gentryportofino attinge alla eredità del marchio che viene esibita anche attraverso la rivisitazione di dettagli cult della storia del brand. La collezione uomo è lineare, classica con tocchi trendy. Il bomber, il girocollo e il doppio petto blu in lana impermeabile a costa inglese, capi-icona ripresi dall’archivio del marchio. Dettaglio speciale, il logo anni ’80 rivisto e ricamato a mano per questi pezzi unici. Punto ‘riso’, ‘pannocchia’ e ‘nocciolina’ per maglie in cashmere fatte a mano. Lana austriaca e cashmere per il giubbotto con dettagli in pelle. Ancora, il classico blazer e il cappottino. Il parka di lana tricot e il piumino in cashmere seamless, anche gilet. Infine, gli intramontabili: la polo, lo scollo V, il girocollo e il cardigan in cashmere ultra light, anche nella versione doppio colore. Per la sera, camicie di cashmere con pantalone tuxedo di velluto. Dalle linee pulite il blazer a due bottoni in cashmere da portare sia con la camicia che con un leggero maglioncino anch’esso nel pregiato filato (nella foto a sinistra). In alto un polacchino foderato in caldo montone, la novità per l’inverno 2014-2015. In basso maglione con collo molto importante lavorato in tinta unita in contrasto con il motivo bicolore del punto con cui è realizzato il capo.

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