Gazzetta di Modena

Modena

«L’Appennino cuore di un programma di rilancio turistico»

di Andrea Ghiaroni

Pavullo. Luciana Serri chiede alla Regione di investire Obiettivo il territorio senza dimenticare salute e sicurezza

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PAVULLO. Lei ritenta il colpo. E lo fa come è nella sua indole, con determinazione, caparbietà e forte personalità. Luciana Serri, consigliere regionale uscente del Pd (dal 26 Marzo 2013, quando prima dei non eletti nel collegio di Modena e provincia, subentrò a Matteo Richetti, dimessosi a seguito della sua elezione alla Camera dei Deputati) è pronta alla sfida per un secondo mandato per portare in Regione anche i progetti e i problemi dell'Appennino modenese. Per anni sindaco di Lama Mocogno e ex presidente della Comunità Montana del Frignano, lo slogan della sua campagna condensa già in sé la sua idea: “La Regione Qui”. «Significa principalmente - spiega Luciana Serri - rendere più accessibile anche per il comparto della montagna modenese un ente che nell'immaginario collettivo è per molti intangibile. Vorrei impostare una relazione sempre più stretta anche con i territori montani e le comunità del nostro Appennino che potranno trovare in me un'interlocutrice privilegiata. Ascoltare, interpretare e agevolare le istanze delle persone rendendo concrete le idee e le buone pratiche in un circuito virtuoso». È partita, così da Pavullo la campagna elettorale di Luciana Serri, davanti a diverse centinaia di persone giunte al locale “Civico 13” ad ascoltarla. L'incontro ha visto anche la partecipazione di alcuni testimonial del territorio a sostegno della sua candidatura. Erano, infatti, presenti Marina Vignaroli (Atleta del centro sportivo Esercito, pluricampionessa nazionale giovani sci di fondo), Alessandra Trabucco (Coordinatrice provinciale delle Pubbliche assistenze), Emilia Muratori (sindaco di Marano), Angelo Lami (imprenditore, vicepresidente di Federchimica Ceramicolor), Guido De Maria (disegnatore, pubblicitario, autore televisivo) e Manuel Quattrini (responsabile della Confederazione Italiana Agricoltori per la zona del Frignano). Nel corso dell'incontro la Serri ha, poi, esposto le linee guida del suo programma elettorale toccando, soprattutto, settori cari agli abitanti dei territori dell'Appennino modenese come, per esempio, l'ambiente, il turismo e la sicurezza e la cura del territorio.«Ricoltura, senza dimenticare, però, i servizi per la cura e la salute. Se il 23 novembre - dice - i cittadini mi riconfermeranno la loro fiducia continuerà il mio impegno per affrontare insieme a loro tutti questi temi importanti. La promozione delle tipicità e delle eccellenze rendono i territori permeabili al turismo come occasione di promozione culturale, gastronomica, ambientale ed economica. Dalla montagna alla costa possiamo essere in grado di sviluppare un sistema turistico completo e competitivo con il resto d'Europa». Circa, invece, il tema dell'agricoltura aggiunge che «occorre utilizzare l'agroalimentare come catalizzatore di uno sviluppo intersettoriale, necessario a riportare nelle aree rurali interne un'organizzazione sociale di servizi che garantisca condizioni di vita soddisfacenti alle popolazioni, in particolare alle fasce più giovani e alle famiglie. Si tratta, quindi, di ricreare non solo condizioni di vantaggi competitivi in termini economici, ma di attrattività sociale e culturale di queste aree».

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