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«L’unica ricetta: meno carico fiscale e più formazione»

«L’unica ricetta: meno carico fiscale e più formazione»

Come i Comuni del comprensorio affrontano le difficoltà «Moderne competenze. Valorizzare turismo e territorio»

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Le amministrazioni locali fanno il possibile per offrire occasioni di lavoro. I progetti sono in particolare rivolti ai giovani, più difficile, al momento, sembra l'appoggio a categorie deboli come quella dei cinquantenni da ricollocare. «Concretamente - spiega Luigi Zironi, assessore a innovazione e lavoro del Comune di Maranello - si può lavorare investendo sulla formazione, in particolare per i giovani; collaborare con le associazioni di categoria anche attraverso interventi mirati di riduzione del carico fiscale; puntare sul turismo e sulle risorse del territorio come veicolo di sviluppo economico. Stiamo organizzando all'interno del Comune un gruppo trasversale che coinvolge attività produttive, welfare e comunicazione». «Il nostro impegno - spiega Corrado Bizzini, assessore del Comune di Formigine - va nella direzione di mettere in campo progetti indirizzati a giovani in cerca di occupazione o disoccupati di lungo periodo. I tirocini formativi in Comune e quelli all'estero con le 20 borse lavoro del Programma Leonardo e il progetto Garanzia Giovani che permette di acquisire nuove competenze per entrare nel mondo del lavoro, sono finalizzati a creare opportunità e a mitigare il disagio al problema dell'occupazione». «Mi sorprende il dato sui giovani - commenta Marco Biagini, Comune di Fiorano - perchè ritenevo fosse più alto, ma dobbiamo considerare i famosi Neet, giovani non impegnati né nello studio né nella ricerca di un lavoro. A queste persone, che sono fra le più fragili e sono anche difficili da incontrare, stiamo rivolgendo in particolare la nostra attenzione, perciò abbiamo pensato un'offerta diversificata: formazione ma anche altri strumenti, anche per i meno acculturai. Penso per esempio a “Campo libero”, che sostiene start up giovanili nel mondo agricolo, ai vari progetti di formazione e lavoro avviati insieme agli enti competenti. Non ci sono solo queste categorie, ovviamente: studiamo progetti anche per i meno giovani. Faccio un altro esempio: i “maggiordomi d'azienda” sono una idea innovativa recente, per cui persone adulte si mettono a disposizione di lavoratori che non riescono a fare commissioni e rispettare impegni a causa degli orari. E' una possibile novità come ce ne sono altre, sulle quali il Comune potrebbe intervenire, contribuendo e favorendo». «Stiamo lavorando ad un pacchetto - commenta Claudio Pistoni, sindaco di Sassuolo - che punta ad offrire un ventaglio d'opportunità sia per i giovani che per chi si trova in particolari difficoltà. Garanzia Giovani avrà un ruolo determinante riguardo ai ragazzi che non studiano e non lavorano: abbiamo già circa 130 iscritti e stiamo coinvolgendo il mondo delle imprese e delle associazioni. Sul tema della formazione puntiamo a riproporre il progetto Leonardo e ad una sorta di “prestito sull'onore”. Intendiamo inoltre lavorare affinchè chi assume personale da famiglie a “reddito zero” per un determinato periodo di tempo possa avere da noi un contributo economico». (g.b.)

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