Cavezzo. Aperta un’inchiesta della Procura sulla morte dei ciclista investito a Uccivello
La Procura della Repubblica di Modena (dottoressa Claudia Ferretti), ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sul tragico incidente costato la vita a Ottavino Diazzi (nella foto) , l’ex...
La Procura della Repubblica di Modena (dottoressa Claudia Ferretti), ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sul tragico incidente costato la vita a Ottavino Diazzi (nella foto) , l’ex commerciante di 75 anni di Cavezzo che era ricoverato da alcuni giorni presso l’ospedale di Baggiovara, in condizioni disperate.
Si tratta come si dice in questi casi di un atto dovuto, per gli accertamenti e la ricostruzione di eventuali responsabilità. Su disposizione del magistrato, la salma sarà trasportata aqll’Istituto di mediicna Legale del Policlinico, per un esame autoptico che accerti tra l’altro quanto è già evidente, ovvero e anzitutto che il decesso - avvenuto martedì pomeriggio - sia stata una conseguenza dell’incidente.
Il 22 ottobre Diazzi proprio davanti alle ex scuole elementari dove ha vissuto anche l’artista Nevruz, si era immesso in via Uccivello, in sella ad una bicicletta, finendo contro un’auto che percorreva la strada in direzione Cavezzo, alla guida della quale c’era una donna residente a Carpi.
Il 75enne ex titolare di una stireria aveva battuto la testa, procurandosi lesioni gravissime dalle quali non si è più ripreso. Le indagini sono state affidate alla polizia municipale di Cavezzo, che aveva rilevato l’incidente e che ha esaminato in questi giorni i due mezzi coinvolti, la bici e l’auto, oltre ad acquisire la testimonianza della donna. Ottavino, persona stimata e conosciuta, lascia la moglie Anna e la figlia Paola, il genero Corrado e i nipoti Chiara e Francesco. Il funerale sarà fissato solo una volta conclusi gloi accertamenti medico legali.
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