Ecco le opere da completare e le zone da riqualificare
L'amministrazione ieri, ancora una volta, spiegava di voler puntare soprattutto sullo "Sblocca Modena" che diverrà entro poche settimane una delibera da presentare al Consiglio comunale: il documento...
L'amministrazione ieri, ancora una volta, spiegava di voler puntare soprattutto sullo "Sblocca Modena" che diverrà entro poche settimane una delibera da presentare al Consiglio comunale: il documento conterrà indirizzi e soprattutto varianti urbanistiche utili a sbloccare cantieri di riqualificazione e rigenerazione urbana. Quali?
Lo spiega in un punto protocollo firmato ieri praticamente dall'intera città attraverso le sue varie rappresentazioni e categorie: «Le grandi infrastrutture devono essere completate. Non è necessario programmare nuove grandi opere, ma completare la rete: collegare lo scalo merci di Marzaglia con il sistema tangenziale, prolungare la complanare dell'Autosole fino a Modena sud e collegare la Nuova Estense, rendere efficienti gli accessi alla città da tutte le latitudini, a partire da Carpi e Campogalliano, ma anche Mirandola, Castelfranco».
Come fare tutto ciò e in fretta? Ci si penserà in un incontro operativo dell'amministrazione con gli ordini professionali previsto per il 12 novembre: si discuterà di percorso partecipato di revisione del regolamento urbanistico ed edilizio (Rue) e di Psc senza nuove espansioni rispetto a oggi e con maggiore attenzione alla riqualificazione e densificazione urbana. Nello sblocca Modena si parlerà inoltre di eventuale demolizione del vecchio patrimonio immobiliare senza valore architettonico. Non solo. Larga parte della delibera sarà dedicata all'innovazione tecnologica: ieri una inchiesta della Gazzetta spiegava come la nostra città sia oggi considerata al top in Italia dal punto di vista "smart". Ma restano tanti problemi relativi all'aria e all'ambiente. (s.l.)
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