Ladri di notte alla tabaccheria terremotata
San Felice. Colpo degli sciacalli da Dolcefumo, ma uno dei razziatori resta ferito tagliando la lamiera
SAN FELICE. Terzo colpo nel giro di pochi giorni ad una tabaccheria di San Felice, e per la terza volta si tratta di un furto ai danni di un esercizio terremotato. Questa volta però uno dei ladri è rimasto ferito. Durante il colpo ha perso molto sangue e ora i carabinieri stanno cercando alacremente una persona che ha un taglio, forse ad una mano. Se dunque i cittadini hanno notato qualche losco personaggio con una fasciatura alla mano sono pregati di segnalarlo alle forze dell’ordine. In ogni caso, ieri mattina in via Milano, nella sede “delocalizzata” del bar “Dolcefumo”, c’erano i carabinieri del reparto scientifico, per rilevare impronte e raccogliere reperti dalle numerose tracce di sangue.
L’assalto è arrivato in piena notte, a dispetto del fatto che la tabaccheria - una struttura in legno con annesso container - si collochi nella piazza del nuovo municipio, in una posizione illuminata, e per di più circondata da numerose abitazioni.
Neppure l’allarme ha dissuaso i ladri, che dovevano essere in un buon numero, a giudicare dalle tracce lasciate sul prato accanto all’esercizio, per fare la spola dall’auto usata per il furto al magazzino. I ladri hanno tentato di aprire il negozio dal tetto, poi, come una scatola di sardine, hanno invece aperto - tagliandosi con la lamiera - il container che conteneva sigarette e dolciumi. Alla fine si sono portati via prevalentemente sigarette, per un danno totale sui ventimila euro. I titolari se ne sono accorti ieri mattina, all’orario di apertura. Nei giorni scorsi erano state assalite altre due tabaccherie terremotate, la bottega Al Molino e il Bar Calanca. (ase)
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