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"Con lo sblocca-Modena cantieri per 15 milioni"

di Stefano Luppi
"Con lo sblocca-Modena cantieri per 15 milioni"

A Modena nei prossimi sei mesi si sbloccheranno numerosi cantieri edili, che poi significa famiglie che riceveranno lo stipendio e dunque soldi da spendere. Lo ha affermato il sindaco Gian Carlo...

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A Modena nei prossimi sei mesi si sbloccheranno numerosi cantieri edili, che poi significa famiglie che riceveranno lo stipendio e dunque soldi da spendere.

Lo ha affermato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli illustrando il "Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva": «Entro pochi mesi - dice il sindaco - contiamo di sbloccare cantieri per 10 o 15 milioni di euro e questo significa pensare di dare lavoro a 300, 400 persone, un numero importante in tempi di crisi che non sta finendo. Non ci sto a fare il gabelliere per conto di Roma e l'ho detto al governo».

Ieri si è svolta in Municipio la cerimonia di firma tra Comune e le organizzazioni cittadine, da Confindustria alle coop, ai sindacati, banche e Terzo settore: nasce in questo modo un protocollo sul "sistema-Modena" che diverrà operativo il 12 novembre con un primo incontro relativo allo "Sblocca Modena".

«È un impegno strategico - dice Muzzarelli - importante perché occorre fare decollare gli investimenti in attesa da troppo tempo. Dobbiamo tutti metterci in gioco sugli obiettivi comuni, puntando a qualche risultato in più. Se la legge di stabilità non ucciderà in culla i nostri progetti, allargheremo anche i progetti all'area vasta attraverso la Provincia che pure ha un bilancio drammatico. Puntiamo su un pacchetto di iniziative in grado di sbloccare e sburocratizzare la pubblica amministrazione attraverso il nuovo Regolamento urbanistico edilizio (Rue), il piano strutturale comunale (l'ex Piano regolatore) e il programma relativo alla smart city. È fondamentale anche un patto con l'università per il trasferimento tecnologico alle aziende e l'attenzione a welfare, scuola, ambiente, turismo». Tante presenze in sala, tra cui Lauro Lugli, presidente di Legacoop Modena: «È una buona idea, siamo in un momento complicato e tenere a bada i tanti “signor no” puntando sul lavoro mi sembra la strada giusta, come al sindaco abbiamo detto durante un incontro in estate».

A margine dell'incontro Muzzarelli ha accennato ancora una volta al progetto Expo 2015: «È importante essere pronti a maggio per la manifestazione di Milano, ma ancora più importante sarà strutturarci come città per il momento successiva la fine dell'appuntamento. Reggio Emilia ha già presentato al pubblico il suo progetto Expo? Noi abbiamo mandato tutto in Regione ed entro Natale faremo una serata pubblicato in cui presenteremo le nostre proposte. Il 29 novembre invece dovremo pensare a festeggiare l'ultimo treno che transiterà sulla linea storica, perché ciò produrrà un riallacciamento della città con San Cataldo e il quartiere Madonnina. Occorre anche una cabina di regia per i fondi europei».

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