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SASSUOLO

Rivoluzione organizzativa in ospedale

di Andrea Gilioli
Rivoluzione organizzativa in ospedale

Niente più reparti, i pazienti saranno suddivisi in base all’intensità di cura e avranno una equipe di riferimento

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Rivoluzione, a partire da lunedì, all’ospedale di Sassuolo.

Il 3 novembre partirà, infatti, il nuovo sistema di organizzazione dei reparti, non più secondo le unità operative delle diverse branche mediche, bensì secondo intensità di cura.

L'ospedale sarà suddiviso in tre grandi macro-reparti, con all’interno tutte le diverse specializzazioni, caratterizzati in base alle necessità dei pazienti.

«Siamo i primi in provincia ad applicare su larga scala questo sistema di organizzazione – ha spiegato il direttore generale del nosocomio, Bruno Zanaroli – che è prescritto dalle indicazioni regionali. Per il paziente non ci saranno novità sul metodo di accesso alle cure, ma un cambiamento nella dislocazione, che consentirà una miglior qualità delle terapie, una miglior organizzazione di uomini e mezzi e un miglior sistema di contatto tra medico e paziente. Appena entrato in ospedale, infatti, al malato e ai suoi famigliari sarà assegnata un equipe medica e infermieristica di riferimento, che darà tutte le informazioni sull'andamento clinico, rispondendo così alla necessità di un rapporto diretto, molto sentita tra la popolazione. Già da anni stiamo studiando il sistema, che ha soddisfacenti precedenti in altre Regioni, e lo abbiamo fatto ascoltando tutti i suggerimenti del personale e avendo come filo conduttore la centralità del paziente, ora siamo pronti a partire e i vantaggi saranno soprattutto per tutti quei pazienti pluri-patologici, che potranno così essere seguiti in un unico luogo dalle equipe specialistiche».

Soddisfatta e ferma sostenitrice del progetto anche la direttrice dell’ Ausl di Modena, Mariella Martini.

«Il nuovo modello organizzativo – ha spiegato - offre notevoli vantaggi sia per i pazienti, cui viene garantito il livello di intensità assistenziale adeguato, sia per un utilizzo virtuoso delle competenze professionali e delle attrezzature a disposizione. Sono convinta che il risultato sarà più che soddisfacente».

I pazienti in ingresso saranno assegnati alle tre macro-aree: alta intensità (degenze intensive e sub intensive), media intensità (suddivisa a sua volta per aree funzionali) e bassa intensità per i pazienti post acuti. Con l’evolvere della situazione clinica saranno poi effettuati i necessari spostamenti. All’incontro di presentazion, si è dato particolare rilievo anche alle informazioni verso gli utenti, che da lunedì troveranno, entrando in ospedale, una nuova organizzazione degli spazi, contrassegnati da diversi colori, indicanti i reparti di intensità di cura. Un area rossa riguarderà l’ alta intensità (degenza cardiologica, pneumologica e post-intervento), una rosa sarà dedicata a ostetricia e pediatria. Per la media intensità, invece, 5 aree: verde (degenza internistica e d'urgenza), blu (internistica cardiologica e pneumologica), lilla (post chirurgica e urologica), arancione (ortopedica e di chirurgia plastica) e gialla (degenza chirurgica breve, nonché degenza ginecologica, proctologica e otorinolaringoiatrica).

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