Spilamberto in lutto per Alessandro
Il paese si stringe intorno alla famiglia del 39enne morto schiacciato dal trattore sull’argine
SPILAMBERTO. Con ogni probabilità saranno in forma privata i funerali di Alessandro Valentini, 39 anni, uno dei fratelli impegnati nella conduzione dell’azienda Boschiva di Spilamberto. Valentini è rimasto ucciso mentre ripuliva un argine del fiume a Concordia su un mezzo apposito. Valentini era una persona amata da tutti, sempre disponibile ad aiutare gli altri, dice in paese chi lo ha conosciuto. Era stato carabiniere a Medolla durante il servizio militare e lavorava nell'azienda di famiglia. Una famiglia colpita solo pochi mesi fa da un altro lutto: a giugno, dopo lunga malattia, è infatti scomparso il padre Luciano, che nel 2011 aveva vinto il premio Lamberto D'Oro. «Un'azienda di famiglia, la Boschiva - dicono amici e conoscenti - che grazie a uomini come Alessandro aveva contribuito allo sviluppo del paese aiutando un po' tutti». «A me aveva ripulito il verde senza voler nemmeno un euro - aggiunge un altro - mai superbo». A un altro aveva spostato un camino gratis, quando passava al bar era sempre pronto a offrire da bere a tutti e se qualcuno era in difficoltà, lui e il padre aiutavano. «Il suo era un lavoro duro ma che sapeva fare bene - è il commento di un anziano operaio ormai in pensione della ditta - sempre a lavorare, unica sua passione il volo in deltaplano». Tutti escludono il malore o l’errore umano: «Alessandro su quelle macchine ci era nato». «Macchine che sapeva guidare e sempre aggiornate» commenta un cugino - è stato un'incidente, quella casualità che capita una volta ogni tanto. Alessandro sapeva fare il suo lavoro; purtroppo era dietro agli altri, stava rifinendo il lavoro e quando l'incidente è avvenuto nessuno lo ha visto cadere». Tutti a Spilamberto si stringono intorno ai familiari, in particolare alla madre segnata da questo ennesimo dolore.
Luigi Esposito
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