Modena, una bottega piena di idee
Rossana Roli: qui la diversità diventa una risorsa. Gli incontri con le scolaresche
«Io non muovo un dito: ho un'atrofia spinale e quando mi venne proposto di gestire questo negozio, mi sembrò un po' strano. Poi però mi sono detta: devo solo cercare delle braccia e il gioco è fatto!».
Oggi la nostra rubrica incontra Rossana Roli, 51 anni, nella bella cornice de La Bottega delle idee di via Trivellari, dove è possibile acquistare oggettistica artigianale realizzata da giovani e persone adulte con disabilità, dei centri socio-riabilitativi e socio-occupazionali del Comune di Modena, assieme ai ragazzi di Scuola Bottega.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10218828:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2014/10/31/fotogalleria/una-foto-una-storia-viaggio-nella-bottega-delle-idee-1.10218828]]
«Questo spazio è una porta aperta dove la città può entrare, scoprendo che ci sono delle vitalità in grado di produrre cose diverse, ma utili e godibili per tutti: qui si sviluppa la cultura della diversità». Con Rossana in negozio è di turno Lucia, 21 anni, una dei tanti ragazzi che fanno volontariato in bottega e "prestano" le loro braccia a Rossana. «L'incontro con i giovani è l'aspetto più bello di questa attività - prosegue Roli - Ho circa 30 ragazzi che mi danno una mano, tra il gruppo scout di Cognento e ragazzi delle scuole superiori della città».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10218851:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/rossana-roli-una-bottega-piena-di-belle-idee/36828/37050]]
Intorno a noi pezzi unici e fantasiosi, agende e diari, quaderni e ricettari, album e portafoto, portapenne e portachiavi, bomboniere, oggetti in legno, ceramica, tessuto, pelle, vetro che svelano un mondo di talento ed impegno, colore e fantasia. «Negli anni Ottanta ho conosciuto la Uildm, Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, e da lì è stato tutto un susseguirsi di attività e proposte fino a quella di gestire questo negozio - racconta Rossana - Una delle esperienze più belle che mi sono capitate in questi anni è l'incontro con i bambini delle scuole elementari, dove mi sono recata per un progetto del Centro Servizi Volontariato a cui ho collaborato per diverso tempo, per fare cultura della disabilità nelle scuole. I bambini sono un universo straordinario perché non hanno filtri, non sono ipocriti e un volta che hai spiegato loro l'handicap, vanno oltre, come se non esistesse più. Inoltre sono molto pratici e mi facevano un sacco di domande, le più curiose, tipo: ma tu come ci vai a letto? Dormi con la carrozzina? Credo che in ognuno di noi ci siano deficit e difficoltà - conclude Rossana - E credo fermamente che il mondo è più bello se è diverso. È forte per noi l'esigenza di incontrarci e mescolarci con le altre persone e realtà presenti a Modena, per questo negli scorsi anni abbiamo organizzato eventi all'interno de La Bottega delle idee come lettura di testi, ascolto di musica e laboratori per piccini, insegnando loro a costruire con i nostri ragazzi, dei piccoli oggetti da portare a casa. Abbiamo anche partecipato ad eventi organizzati in città, come il Festival della Filosofia o fiere tematiche».
Il prossimo appuntamento aperto a tutti è per domani alle 15 con “Un laboratorio… da brivido!” dedicato alla festa di Halloween.
GUARDA SU INTERNET
VIDEO E FOTOGALLERIA
www.gazzettadimodena.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
