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Vasco-show a Bari per il nuovo album

Vasco-show a Bari per il nuovo album

Il rocker di Zocca protagonista al Medimex del capoluogo pugliese dove gli è anche stato conferito un premio per il suo tour 2014

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BARI. «Il rock per me è come il sesso, è la cosa più divertente che faccio senza ridere». Lo ha detto Vasco Rossi, durante la presentazione alla stampa internazionale del suo ultimo album “Sono innocente” oggi pomeriggio a Bari al Medimex. Il Blasco è stato anche premiato per il suo tour 2014 ritenuto il tour di maggior successo con sold out ad ogni tappa.

«Io non mi trovo a mio agio a parlare sul palco - ha detto il rocker di Zocca nel corso di quella che è stata una giornata interamente dedicata a lui - canto o al massimo ballo. Quindi mi sono portato il mio blocco giallo con qualche appunto. L’artista è sempre innocente quando compone, anche se non è innocente l’uomo, lo è la sua opera. Questo disco dovrebbe intitolarsi “Sono innocente, ma...” in cui quel “ma” apre sviluppi, interpretazioni. Quando c’è l’onestà dell’innocenza posso farne a meno. Questo disco è nato con il Vasco di ieri, di oggi e di domani. È un album pieno di contrasti, di bianco e nero, il rock non conosce il grigio, non ha mezze misure. È un linguaggio perfetto per provocare, per l’autoironia e lo sberleffo».

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«Questo è un album di singoli - ha proseguito - i miei dischi lo sono sempre. Attorno a “Come vorrei” abbiamo costruito tutto il disco. È un album che prosegue il discorso, il 17esimo, un nuovo capitolo della saga, il filo conduttore di tutti i miei album sono io. Questo è un disco d’incontri duri, un nuovo inizio, non so bene di cosa, ma di qualcosa. Il mondo si arricchisce di un altro po’ di musica». E poi le riflessioni sulla vita: «Per cambiare il mondo bisogna essere disposti a cambiare sé stessi. Oggi ho nuove consapevolezze e vecchi rancori. Chi mi giudica un corruttore di menti giovanili non ha capito niente di me. Non voglio più fare compagnia, non voglio essere usato, io provoco, consolo, conforto. La realtà fa schifo, è questa, ma siamo uomini e dobbiamo andare avanti, la vita è piena di gioia, di dolore, di sesso. Leggo poco i giornali, leggo libri».

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