Gazzetta di Modena

Modena

All’ex pretura il consorzio per rilanciare la città

di Serena Arbizzi
All’ex pretura il consorzio per rilanciare la città

Nel palazzo troverà sede il centro unico di promozione economica e turistica Coordinerà restauri, mostre, eventi, attività promozionali e biglietterie varie

2 MINUTI DI LETTURA





Un nuovo centro unico di promozione economico e turistica nel palazzo della pieve, dove si trovava la Pretura, come unico, grande luogo dal quale rilanciare l’offerta promozionale della città, grazie ad un personale che avrà competenze trasversali. Sono giorni di grande fermento negli uffici del Comune per la presentazione, imminente, del progetto dettagliato del centro unico di promozione, annunciato subito dopo le elezioni dal vice sindaco Simone Morelli.

Il progetto si pone nell’ottica di un vigoroso rilancio del grande potere attrattivo di Carpi, sia in vista dell’Expo 2015, sia, in generale, per il futuro. Il centro unico affaccerà su piazzale Re Astolfo e vi si potranno rivolgere tutti coloro che hanno idee o problematiche da risolvere, in un’ottica di rilancio della città.

Lo staff del centro, che farà riferimento al dirigente Giovanni Gnoli, sarà composto da tre istruttori direttivi/culturali, mentre le aree di azione specifica saranno tre.

La prima ha come tema gli interventi architettonici e restauri, prevede un ufficio progettazione e un ufficio gestione ed esecuzione lavori per il restauro del patrimonio storico artistico e la riqualificazione dell’arredo urbano e del centro storico.

La seconda, molto ampia, riguarda i servizi: di prestito e consultazione, museali, mostre e promozionali, teatrali, musica e spettacolo, ma anche servizi per i giovani ed economia, commercio e turismo.

Un’ultima area avrà il compito di gestire attività culturali e promozionali. Si tratta del Festivalfilosofia, Festa del Racconto, Carpi Estate, Natale a Carpi, eventi moda, notti bianche e il rapporto con altre attività nell’ottica di una sinergia tra pubblico e privato.

Riguardo al consorzio unico di promozione sono stati coinvolti anche i sindacati. Ci sono novità, infatti, anche per quanto riguarda il personale che avrà funzioni trasversali nelle aree amministrative, di promozione, di ricerca dei fondi tramite bandi.

«Abbiamo avuto un incontro in Comune in cui l’idea ci è stata illustrata, anche se, prima di esprimermi nei dettagli ho bisogno di più elementi – dice Cesare Tommasini della Cisl – Di primo acchito, mi sembra un ottimo progetto. Tuttavia, attendo di sapere quanti dipendenti dovranno lavorare lì, se sarà collegato al Qui Città e se si rapporterà con altri enti. La Provincia potrebbe svolgere un ruolo di coordinamento, nonostante il patto di stabilità tagli le gambe…».

Altre indiscrezioni che trapelano sul centro unico sono: la possibile creazione di una biglietteria unica per tutti gli eventi e l’eventuale messa a disposizione della sala ex Poste del Castello come grande spazio di accoglienza per coloro che vengono a visitare la città.

Il centro unico potrebbe occuparsi anche di “fundrising”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google