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Furti, summit col prefetto «Daremo un giro di vite»

di Francesco Seghedoni
Furti, summit col prefetto «Daremo un giro di vite»

Ieri l’incontro con i sindaci di Pavullo e Montese per definire una strategia Intanto i cittadini organizzano incontri in autonomia e c’è chi evoca le ronde

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I furti in abitazioni, imprese ed esercizi commerciali della montagna, che hanno raggiunto livelli mai visti nelle ultime settimane, diventano un caso a livello provinciale. Nella mattinata di ieri infatti, il Prefetto di Modena, Michele di Bari, ha presieduto una riunione di coordinamento delle forze di polizia alla quale, oltre al questore e ai comandanti provinciali dei carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato, hanno partecipato anche i sindaci di Montese e di Pavullo nel Frignano, rispettivamente Luciano Mazza e Romano Canovi. Alla presenza dei due amministratori è stata effettuata una disamina approfondita della situazione della sicurezza nei territori di rispettiva competenza, Comuni dove l'escalation e la frequenza di furti è più preoccupante. I primi cittadini hanno dato atto con soddisfazione dell’impegno quotidianamente profuso dagli operatori delle forze di polizia, che agiscono in piena sinergia con le polizie municipali in un regime di fattiva collaborazione e di intesa, favorendo il disimpegno delle pattuglie dell’Arma dei carabinieri dalla rilevazione degli incidenti stradali e in generale dalle verifiche sulla viabilità, per consentire una maggiore disponibilità nella attività di prevenzione dei reati e di controllo del territorio. Si è preso atto inoltre della particolarità geomorfologica dell’area appenninica che, a causa della presenza di frazioni sparse e di abitazioni isolate, rende più impegnativa l’azione di presidio e di contrasto al crimine. Dai dati della Prefettura emerge una flessione del numero dei reati a Pavullo e una leggera recrudescenza a Montese. Il Prefetto ha sottolineato che «l’attenzione rivolta ai territori della montagna dal dispositivo operativo di sicurezza, corroborato anche dal Corpo Forestale dello Stato, ha rassicurato i sindaci circa l’adozione di iniziative tese al rafforzamento dell’attività di controllo e vigilanza, auspicando una sempre maggiore collaborazione tra Ente locale e Forze di polizia anche sotto il profilo informativo e dello scambio delle comunicazioni». Il Prefetto ha inoltre annunciato ai due amministratori presenti una prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nella sede municipale di uno dei comuni dell’Appennino, allo scopo di definire più stringenti ed efficaci dispositivi di prevenzione e di contrasto al crimine. L'incontro potrebbe svolgersi proprio a Montese, il cui territorio sembra essere stato preso di mira da ladri e malviventi. «Devo ringraziare il Prefetto e le forze dell'ordine che hanno ben compreso il grande disagio che vive la nostra comunità, non abituata ad una frequenza simile di furti. Per ora non sono nati comitati o gruppi di persone che si organizzano per predisporre ronde e controllare meglio il territorio. Però ho già avuto modo di confrontarmi con alcuni cittadini che hanno evocato, se la situazione non dovesse migliorare, la possibilità di organizzarsi autonomamente. Ringrazio anche il sindaco di Pavullo Romano Canovi che ha proposto per tali ragioni di organizzare il prossimo incontro col Prefetto proprio a Montese». Situazione incandescente a Montebonello, frazione di Pavullo. Dall'agosto scorso sia alcune abitazioni nel centro del borgo sia quelle più isolate hanno ricevuto la visita dei ladri. Gioielli, soldi contanti e un automobile hanno preso il volo e i residenti sono esasperati. «La situazione è insostenibile - ha detto Gabriele Mezzaqui dell'associazione Pro Montebonello - Basta dire che un mese fa, in occasione del matrimonio di una residente, la maggior parte di noi era stata invitata. Per poter prender parte alle nozze siamo stati costretti ad assumere una guardia giurata dalle 20 alle 2 di notte per controllare le nostre case e abbiamo già speso migliaia di euro per gli allarmi». Per confrontarsi col sindaco sulle soluzioni da adottare, è stata indetta una riunione pubblica che si terrà il 6 novembre alle 20,30 presso il centro ricreativo della frazione.

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