Il Novi Park va a lezione di... tedesco
Il gruppo austriaco Best in Parking sta definendo l’acquisizione delle quote dei costruttori che lasceranno la gestione
Come annunciato nelle settimane scorse la società Modena Parcheggi che gestisce il Novi Park cambierà assetto: i costruttori, che ora erano la parte dominante della compagine, usciranno di scena (Cmb, Cdc, Ccc, Acea, Generali Due, Scianti, Cesa) riducendo di gran lunga, e in alcuni casi alienando del tutto la propria partecipazione per lasciare spazio ad un nuovo soggetto che avrà la maggioranza. Si tratta di Best Parking - Parcheggi Italia, marchio già presente all’interno di Modena Parcheggi ma in minima parte che, nonostante il nome, non deve trarre in inganno: la società, infatti, fa parte della Holding Gmbh, marchio che ha fatto la storia dei parcheggi in tutta Europa e nasce in Austria ormai 40 anni fa. Arriverà, se la trattativa avrà esito positivo, un gestore di parcheggi vero e proprio. Saranno loro, con tutta probabilità, a rilevare il pacchetto più consistente di quote diventando il soggetto di riferimento per il Comune di Modena, che con Modena Parcheggi - il cui nome rimarrà inalterato - ha una convenzione per i prossimi 39 anni per regolamentare la sosta in città, dentro e fuori dal parcheggio.
La trattativa è di quelle complesse, dove la parte finanziaria assume una importanza decisiva e strategica, per questo è d’obbligo usare ancora il condizionale. Ma non è un mistero che a Modena, già in due occasioni, i più alti vertici della società con sede a Vienna siano venuti e abbiamo incontrato anche l’amministrazione comunale.
Il quadro, insomma, va definendosi, mancano gli ultimi dettagli, come si dice in gergo, e la trattativa sarà chiusa entro novembre.
Sul tema, proprio ieri in consiglio comunale, è intervenuto anche l’assessore Gabriele Giacobazzi, sollecitato da una interrogazione di Grazia Baracchi del Pd. L’assessore ha spiegato che parlare di cambio di gestione, in senso stretto, è sbagliato: la convenzione con il Comune – ha precisato – è di lungo periodo e non rende possibile il cambio e la cessione di gestione. Sono invece all’orizzonte possibilità di modifica della composizione societaria: Modena parcheggi si è costituita come società di scopo per la costruzione e gestione del parcheggio Novi Park ed è composta da diversi soci, alcuni del mondo delle costruzioni e altri con esperienza gestionale. All’interno della compagine si sta lavorando a una trasformazione della base societaria che vada verso una maggiore partecipazione di soggetti che operano nella gestione. Tale modifica – ha assicurato Giacobazzi – non inciderà sul contratto con il Comune, né sulla modalità di gestione, né sulle tariffe. Ci saranno piuttosto modifiche, di cui metteremo a conoscenza il Consiglio, derivanti da alcune richieste fatte dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di migliorare le performance e il servizio per la città».
In primo luogo l’accessibilità al parcheggio, la segnaletica e le operazioni di marketing legate all’utilizzo del parcheggio anche di notte.
Davide Berti
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