La festa del tartufo anima Montefiorino
MONTEFIORINO. Una buona partecipazione, tante iniziative, tantissime prelibatezze gastronomiche tipiche e, soprattutto, un profumo inconfondibile: se il primo fine settimana della Mostra mercato del...
MONTEFIORINO. Una buona partecipazione, tante iniziative, tantissime prelibatezze gastronomiche tipiche e, soprattutto, un profumo inconfondibile: se il primo fine settimana della Mostra mercato del tartufo modenese ha avuto tratti caratteristici inconfondibili, ora si prepara il secondo weekend. Come ogni anno, Montefiorino ha saputo trasformarsi nella patria del tartufo. Diversi gli stand di raccoglitori e venditori. Davide Cecchi, dell'azienda Acqualagna Tartufi, ha parlato dell'iniziativa e non solo: «Questo è il primo anno che partecipiamo e siamo contenti: si respira grande interesse ed entusiasmo». Sulla raccolta del tartufo: «Per ora è stata una buona annata, che ha subito un rallentamento a causa dell'ultimo sbalzo di temperatura. Il tartufo nero autunnale si attesta sui 250 euro al chilo, quello bianco tra i 1500 ed i 2000 euro». Sulla presenza del tartufo nella zona appenninica è Giancarlo Botti a parlarne, esperto raccoglitore del Consorzio del tartufo di Romanoro: «Noi abbiamo una zona che offre soprattutto tartufo bianco e anche in settimana ne è stato trovato in buone quantità. Il nostro territorio di raccolta è chiuso e controllato da un consorzio che lo tutela. Peccato che, a causa di una grossa frana, buona parte della zona sia stata definitivamente compromessa». C'è spazio anche per la patata di Piandelagotti, per l'aceto balsamico di Modena, per il nocino, per i formaggi nostrani, il miele e molto altro ancora. Soddisfatte tutte le preferenze gastronomiche, nella Rocca paesana si può, invece, prendere parte al lato più culturale della festa, con mostre storiche, artistiche ed esposizioni fotografiche. Domani e domenica ritorna la Mostra mercato del tartufo con il gran finale. Se stand gastronomici ed il mercato del pregiato fungo saranno sempre aperti, come, d'altronde anche le mostre fotografiche ed artistiche nella Rocca medievale, ci saranno molti altri appuntamenti nel fine settimana. Domani consueto concorso del pane fatto in caso e la vendita di tutte le pagnotte servirà come raccolta fondi, per l'associazione Lilt di Modena, per la realizzazione del Centro di Riabilitazione oncologica Casa Luce e Sorriso di Casola. I produttori locali potranno poi competere anche sulla base dei loro vini artigianali, con premiazione alle 16.30. L'intrattenimento musicale sarà affidato alla Dixie-Jazz band, che si esibirà in spettacoli di marching band e musical comedy. Domenica i concorsi gastronomici valorizzeranno altri prodotti tipici.
Andrea Fratti
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