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Lugli (Legacoop) striglia Renzi: "La piazza non si bastona"

Lugli (Legacoop) striglia Renzi: "La piazza non si bastona"

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"La piazza va rispettata e ascoltata, non bastonata. Non dimentichiamoci da dove veniamo". È questo il monito al premier Matteo Renzi firmato Lauro Lugli, presidente di Legacoop Modena (143 imprese associate con 29mila occupati, per una 'ricchezza' prodotta pari a 6,7 miliardi di euro).

Lugli fa cenno ai recenti scontri di piazza sul caso Ast Terni per richiamare Renzi e il suo governo ad una certa responsabilita' alla luce del confronto coi sindacato sul Jobs Act. I cooperatori 'rossi' di Modena- la cui assemblea oggi al Forum Monzani e' la prima in assoluto a livello nazionale in vista del 39esimo congresso di dicembre a Roma- partono dicendo di apprezzare il governo nei suoi primi veri passi.

"Anche se rimane per ora un auspicio- scandisce Lugli in assemblea- non manchera' il nostro sostegno al 'patto di stabilita'' licenziato dal governo", che "coraggiosamente" carica sulle spalle dello Stato, "secondo una visione keynesiana che condividiamo", la "responsabilita' di far ripartire la locomotiva degli investimenti e la ripresa". Tuttavia, per Legacoop serve prudenza sul fronte sociale. "Il presidente del Consiglio e segretario del maggior partito di governo sbaglierebbe a strappare le anime che compongono la forza riformista del Paese formatasi attorno a lui, occorre piu' unita'... non meno", evidenzia il presidente di Legacoop Modena. Sintetizza ancora Lugli: "Occorre piu' comprensione, piu' tolleranza: e il milione della piazza deve coesistere con chi discute nella rete, poiche' gli obiettivi sono gli stessi".

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