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“Palamagnamagna”, ultimatum al Comune

Comitato Sagra Rivara: «Variante al Psc o costruiamo altrove». Giallo sulle lettere a favore

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SAN FELICE. Il Comitato Sagra di Rivara ha lanciato l’ultimatum al Comune di San Felice, perché dia tutto l’appoggio necessario, a cominciare dalla modifica della destinazione d’uso dei terreni, alla costruzione del famoso “Palamagnamagna”, al centro di una querelle a dir poco intrigante, per i tanti retroscena “guareschiani”. «Qualora l’amministrazione evidenziasse che non sussistano le condizioni per la realizzazione della struttura è pregata di darcene evidenza entro 7 giorni, per consentire al Comitato titolare del finanziamento e del progetto di informare la fondazione Prosolidar... che consenta al Comitato sagra di Rivara di realizzare comunque la struttura in un altro territorio comunale disponibile». Questo il tenore della lettera inviata al municipio pochi giorni fa. «Sottoscritta - scrive il Comitato sagra - da tutte le associazioni di volontariato Rivarese».

Una delle condizioni poste dal Comune era stata infatti questa: riuscire a dimostrare che il Palamagnamagna non sarebbe stata un’opera voluta e gestita dal solo Comitato sagra, che punta specialmente a realizzare una grande cucina per sostituire quella in affitto - molto “produttiva” - della sagra di settembre. Tanto che aveva destato parecchie perplessità la donazione della Prosolidar, presentata come sostegno alla ricostruzione post-sisma, quando in realtà in questo caso non di ricostruzione si tratta, ma di costruzione, in un’area a destinazione agricola proprio laddove ha sede la sagra “laica”. Perché, nonostante la parola sagra, la parrocchia organizza ormai da tempo una sua sagra parallela e il Comitato Sagra è divenuta una società di spettacolo, autonoma. Con la lettera delle altre associazioni rivaresi il progetto sembrava legittimato. Invece la questione resta sempre in bilico, perché a ben guardare le associazioni rivaresi coinvolte sono 4: una è in via di costituzione, una è di una persona che afferisce al Comitato sagra e le altre due - a leggere le loro lettere - non sono poi così favorevoli al Palamagnamagna. Tra queste l’Asd Rivara (calcio) che pur non dichiarandosi contraria «informa di non avere forza e risorse per avviare e seguire l’iter gestionale che accompagnerà l’eventuale realizzazione del centro». La Parrocchia, a sua volta «non intende interferire ed ostacolare il progetto», ma dichiara tra l’altro che «non intravvede nella costruzione alcuna utilità per le proprie attività religiose o conviviali», sottolineanando di avere a Rivara «diversi spazi adibiti a varie attività, di fatto già fruiti da associazioni rivaresi e dalle famiglie». (ase)

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