«Tari, perché Modena non fa ricorso?»
I grillini attaccano il Comune sui rincari: «Le amministrazioni vicine si sono rivolte al Tar»
Tari, Hera, Comuni. Della serie “il triangolo no”, come hanno ribadito i grillini che ieri sono tornati sull’argomento dopo aver aperto, già a luglio, il primo fronte di discussione sugli aumenti.
«Nei giorni scorsi abbiamo letto che vari Comuni del distretto ceramico (Sassuolo, Formigine, Fiorano e Maranello) - scrivono dal Movimento Cinquestelle - hanno ricorso al Tar contro Hera, per ottenere chiarezza sui calcoli che hanno portato all’aumento della tariffa della Tari e per il secondo anno consecutivo, non essendo convinti della loro congruità».
«E Modena? Non pervenuta. Nessuno si è ancora posto il problema, esattamente come nel luglio scorso quando abbiamo sollevato la questione in consiglio comunale e nemmeno uno dei membri della maggioranza ha osato condividere i nostri dubbi, a differenza dei “loro colleghi” dei comuni limitrofi. Nessuno di loro ha speso nemmeno un commento a favore della nostra tesi, nessuno si è posto il problema di controllare prima i dati forniti da Hera ed ancora oggi, pur a conoscenza dei vari ricorsi, nessuno ha sollevato la questione. Intanto, Rid e bollettini continuano ad arrivare puntualmente, i cittadini pagano ed Hera coi suoi utili sorride, se la ride e ringrazia. Quello che i Comuni chiedono è chiarezza, trasparenza, come da loro stessi dichiarato, che negli ultimi anni non sono riusciti ad ottenere; e per il futuro non intendono proseguire ad oltranza con questa prassi, dichiarando di “voler essere parte attiva nelle determinazioni delle tariffe dei propri cittadini”».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
