Concordia: per il cimitero servirà ancora un anno
Presentato il progetto esecutivo che richiederà 2,3 milioni di finanziamento Lavori a metà 2015. I progettisti: «Intervento complesso a causa dei materiali»
CONCORDIA. Nei giorni scorsi qualche utente sui social network aveva cominciato a rumoreggiare asserendo che, oltre alle difficoltà ormai note per quanto riguarda la ricostruzione privata, anche la situazione relativa al ripristino del patrimonio pubblico era praticamente ferma al palo. In particolare, molti cittadini si domandavano perché a distanza di due anni e mezzo dal sisma non si avessero novità sul recupero del cimitero monumentale. Costruito a partire dal 1899 e vincolato dalla Soprintendenza, il camposanto ha subito numerose lesioni (soprattutto nella porzione più antica) e crolli nelle volte dei loggiati, nel portale di ingresso, nei pinnacoli e nei tre frontoni.
Ora è stato presentato pubblicamente il progetto esecutivo di recupero, approvato dalla Giunta il 22 luglio. Gli architetti Giuseppe Mucci e Rossella Cadignani, in virtù della convenzione tra Concordia ed il Comune di Modena, si sono occupati dell’intera elaborazione del piano, mentre seguiteranno il proprio impegno sbrigando le procedure amministrative inerenti la gara d’appalto e coordinando la Direzione dei Lavori fino a recupero ultimato. «La progettazione si è presentata sin da subito difficoltosa poiché alcune zone del cimitero sono state costruite in epoche e con materiali diversi rispetto ad altre: ciò spiega l’entità non omogenea dei danni - affermano gli architetti - Il ripristino terrà fede dell’aspetto originario, mentre il miglioramento della resistenza antisismica renderà necessario introdurre, tra le altre cose, sostegni metallici a supporto dei frontoni e dei pinnacoli, una struttura reticolare di irrigidimento sopra le volte ed un nucleo di cemento armato nel nuovo portale di ingresso».
Il prossimo passo dell’iter è rappresentato dalla gara d’appalto, mentre il cantiere dovrebbe partire nel marzo 2015. I lavori dureranno 540 giorni, suddivisi in tre lotti (il primo step da 240 giorni, il secondo ed il terzo da 150) al fine di permettere la riapertura graduale del cimitero: in ogni caso un ripristino totale lo si avrà soltanto nella seconda metà del 2016. Il progetto esecutivo necessita di 2,3 milioni, di cui quasi due erogati dalla Regione, 304mila finanziati tramite l’assicurazione e 100mila da donazioni».
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